22 ottobre 2017
Aggiornato 15:30
dall'11 al 18 marzo

Torrenti, Dedica Festival è originale ed innovativo

La rassegna, che va in scena da ventitré anni, si caratterizza per essere tra le più longeve in Friuli Venezia Giulia e per la singolarità della sua formula: attenzione su un unico autore, figura di spicco della letteratura internazionale

Torrenti, Dedica Festival è originale ed innovativo (© Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - «Nel mondo del teatro e delle rassegne culturali è già stata sperimentata e immaginata ogni forma di
intrattenimento. Eppure, va dato atto a Dedica Festival di essersi ritagliata una nicchia di innovazione che, nel fitto e
prestigioso panorama dei festival letterari, è davvero originale". 
Lo ha detto l'assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti, intervenendo alla presentazione di Dedica, manifestazione in programma dal 11 al 18 marzo, assieme, tra gli altri, all'assessore alla Cultura del Comune di Pordenone, Pietro Tropeano, al presidente di Thesis (associazione che organizza e promuove l'evento) Antonino Frusteri, al direttore artistico di Dedica, Claudio Cattaruzza, al coordinatore dell'anteprima Andrea Visentin ed al responsabile del progetto Dedica Scuola, Gianantonio Collaoni.

La rassegna, che va in scena da ventitré anni, si caratterizza proprio per essere tra le più longeve in Friuli Venezia Giulia e per la singolarità della sua formula. Dedica incentra la sua attenzione su un unico autore, una figura di spicco della letteratura internazionale, intorno al quale viene costruito un percorso in cui si succedono conversazioni, interviste, spettacoli teatrali, cinema, musica.

«Occuparsi di un singolo personaggio - ha detto Torrenti, riassumendo il significato della manifestazione - consente di
approfondire tutte le tematiche che lo caratterizzano. Nel caso di Björn Larsson, cui è riservata questa edizione, significherà analizzare gli argomenti legati al mare e alla navigazione, alle quali l'autore ha dedicato molta parte della sua opera»
.

Complimentandosi con gli organizzatori del Festival, Torrenti ha evidenziato anche «la vincente ed efficace sinergia che si è creata a Pordenone tra mondo imprenditoriale e della cultura. Una collaborazione positiva che consente di dare stabilità ai progetti e la possibilità di pianificare le attività, grazie anche al sostegno della Regione che da quest'anno garantisce, per la prima volta, un finanziamento triennale».