21 agosto 2017
Aggiornato 10:00
Pordenonelegge il territorio

In viaggio verso i luoghi della poesia di Andrea Zanzotto

Sabato 25 marzo tra i paesaggi veneti del poeta con un suo profondo conoscitore, lo scrittore e poeta Gian Mario Villalta, e con lo studioso e critico Matteo Giancotti

In viaggio verso i luoghi della poesia di Andrea Zanzotto (© Pordenonelegge)

PORDENONE -  «Tutto il mondo è l'orto mio/dove raccolgo a sera/dolci bacche accecate e caute acque»: ci sono versi di Andrea Zanzotto che sembrano identificarsi con i suoi primari paesaggi. Soligo, i suoi boschi collinari a occidente, 'il freddo Montello' accolgono rassicuranti autore e lettori e ci accompagnano nelle pieghe più intime dell’ispirazione del poeta: «Nei miei primi libri avevo addirittura cancellato la presenza umana… volevo solo parlare di paesaggi, ritornare a una natura in cui l'uomo non avesse operato. Era un riflesso psicologico alle devastazioni della guerra». Ai paesaggi e ai luoghi di Andrea Zanzotto è dedicata la seconda escursione di Pordenonelegge il territorio, il format come sempre ideato e promosso dalla Fondazione Pordenonelegge.it con Friulovest Banca, PromoTurismo Fvg e Pordenone with love.

Sabato 25 marzo
Sabato 25 marzo si partirà verso i paesaggi veneti di Zanzotto, per una giornata intera guidata da un profondo conoscitore dei versi zanzottiani, lo scrittore e poeta Gian Mario Villalta, direttore artistico di pordenonelegge, e dallo studioso di letteratura e critico militante Matteo Giancotti. Letture, visite e momenti di piacevole condivisione della poetica di Andrea Zanzotto permetteranno di vivere un’esperienza speciale e di guardare con altri occhi a un’area trasfigurata attraverso la sua poesia. 

Pieve di Soligo
Nei versi e nelle prose di Zanzotto la storia di decenni e di secoli si intreccia a una conoscenza precisa e capillare dei luoghi che formano e contornano il paesaggio di Pieve di Soligo. Oltre Venezia, Milano, le Prealpi e il bellunese, il Friuli - i quattro ‘punti cardinali’ -  c’erano il mondo e l’universo; nel perimetro dei luoghi zanzottiani gravitavano Conegliano e Vittorio Veneto, ma in Pieve di Soligo lo sguardo ha nutrito la sua poesia attingendo al vicino movimento collinare: Rolle, Refrontolo, Solighetto, Miane, Follina erano i clivi che costituivano il 'piano di clivaggio' del suo laboratorio di splendidi diamanti poetici. 
Una tappa all’Abbazia Cistercense di Follina e al suggestivo Molinetto della Croda, completeranno il percorso dell’uscita.
Con Gian Mario Villalta e Matteo Giancotti, che hanno studiato a fondo questa geografia poetica, l’incontro con la poesia di Zanzotto si arricchirà di felici 'sguardi d’autore' per vedere meglio i luoghi attraversati durante le ore di questa originale giornata.

Il programma
Sabato 25 marzo si partirà alle 9 da Pordenone, per incontrare alle 10 Gian Mario Villalta nella sede comunale di Refrontolo, dove si converserà della 'Geografia poetica di Andrea Zanzotto'. Alle 11.15 la visita all’Abbazia di Follina, quindi la pausa ristoratrice all’Agriturismo Da Muner. Nel pomeriggio visita al sugestivo Molinetto della Croda e l’incontro con Matteo Giancotti a Villa Brandolini di Solighetto su  'Zanzotto, lo sguardo e il paesaggio'. La Villa ospita anche la sede del Consorzio Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco che accoglierà i visitatori. Al termine, rientro a Pordenone.

Posti e prenotazione
Prenotazioni fino a esaurimento dei posti in Fondazione Pordenonelegge.it, Palazzo Badini - Via Mazzini, 2 - Pordenone, Tel. 0434.1573200 e-mail fondazione@pordenonelegge.it
Ideazione e Segreteria organizzativa Fondazione Pordenonelegge.it, organizzazione tecnica Antonietti Viaggi di Robintur S.p.A. Via Montereale, 91 - Pordenone, Tel. 0434.546354 e-mail antonietti@planetario-viaggi.it

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