25 maggio 2017
Aggiornato 06:30
L'inaugurazione sabato 4 marzo, alle 10

‘Bosco delle farfalle’ apre in piazza XX Settembre

Il giardino resterà aperto fino a circa fine aprile, occupando in pratica tutta la piazza, lasciando libera l’area dove si piazzano le bancarelle del mercato

‘Bosco delle farfalle’ apre in piazza XX Settembre (© AdobeStock | Phils Photography)

PORDENONE - Sabato 4 marzo, alle 10, verrà inaugurato il ‘Bosco delle farfalle’, un giardino temporaneo di 600 metri quadrati in piazza XX Settembre con all’interno 18 gelsi, fiori e piante, installazioni di legno a forma di farfalla. E di notte un faro proietterà sulla ‘Casa del Mutilato’ l’immagine di grandi farfalle. Il giardino resterà aperto fino a circa fine aprile, occupando in pratica tutta la piazza, lasciando libera l’area dove si piazzano le bancarelle del mercato.

Una dépendance in piazza
L’idea nasce su impulso del Comune, in collaborazione con Gea e Ortogiardino.  La finalità dell’iniziativa, infatti, non è solo arredare e abbellire la piazza in modo green e originale, ma anche creare un ‘prolungamento’, una sezione staccata dell’evento fieristico nel cuore del centro cittadino, invitando il pubblico a visitare sia la Fiera sia la sua dépendance in piazza e la città in generale. In quest’ottica verrà installata una casetta nei pressi del giardino dove si potrà ritirare un coupon per l’ingresso scontato a Ortogiardino. Allo stesso modo, i visitatori della Fiera riceveranno un tagliando per visitare i musei cittadini, che dal 4 al 12 ospitano mostre a solo 1 euro (museo di storia naturale, museo archeologico di Torre, galleria Pizzinato dove sono ancora in esposizione i preziosi libri d’arte della Stamperia Albicocco) e entrare alla pista di pattinaggio pagando 3 euro (compreso noleggio pattini) invece di 5.

L’accesso
Un’operazione di marketing territoriale dove gli eventi cittadini si promuovono vicendevolmente «che in questa occasione abbiamo dovuto mettere in piedi in fretta, ma che vogliamo strutturare e far diventare la regola» commenta il sindaco Alessandro Ciriani. Nel giardino si potrà entrare e circolare liberamente, ma non con i cani e nemmeno in bicicletta, perché il manto erboso non è autorigenerante e rischierebbe di sporcarsi e rovinarsi. L’allestimento temporaneo è stato realizzato senza oneri per il Comune.