25 maggio 2017
Aggiornato 18:00
conseguenze giuridiche ed economiche

Bolzonello, la Brexit può essere un'opportunità per il Fvg

Tra il 2017 e il 2018 in Europa ci saranno importanti Paesi che andranno al voto: Francia, Paesi Bassi e due importanti Länder tedeschi. Queste votazioni potrebbero aprire scenari inimmaginabili, portando sulla scena una nuova classe politica

Bolzonello, la Brexit può essere un'opportunità per il Fvg (© Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - Un'opportunità per l'economia regionale e una partita tutta da giocare per il sistema dei saperi del Friuli Venezia Giulia. Questo, in sintesi, il pensiero espresso dal vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, nel corso del convegno svoltosi a Pordenone, dedicato alle conseguenze giuridiche ed economiche della Brexit. L'iniziativa, ospitata all'auditorium dell'istituto Vendramini e organizzata dall'associazione Soroptimist del Friuli Occidentale, ha visto come relatrici le economiste pordenonesi Chiara Mio e Carlotta De Franceschi.
Bolzonello, nel suo intervento, ha voluto sottolineare come dietro la scelta compiuta dall'Inghilterra a giugno dello scorso anno, con il referendum celebratosi oltremanica, non si celino solo possibili scenari pessimistici. Al contrario, si possono nascondere delle opportunità con riflessi positivi anche per il Friuli Venezia Giulia.


«Quello legato alla Brexit - ha detto Bolzonello - non è un tema solo di tipo economico, ma anche di grandi ripercussioni politiche. Tra il 2017 e il 2018 in Europa ci saranno importanti Paesi che andranno al voto: mi riferisco alla Francia, ai Paesi Bassi e a due importanti Länder tedeschi. Queste votazioni potrebbero aprire scenari che al momento non possiamo nemmeno immaginare, portando sulla scena una nuova classe politica».
Andando poi a valutare le conseguenze a livello regionale, «economicamente la Brexit potrebbe avere riflessi positivi per la nostra economia. Il Friuli Venezia Giulia è un territorio fortemente vocato all'export e i dati attualmente in crescita in questo settore ci portano ad essere molto competitivi anche nello scambio con il Regno Unito».

Infine, il vicepresidente ha messo in evidenza che al Friuli Venezia Giulia interessa molto anche «il mercato in uscita
dall'oltremanica nel settore dell'istruzione. Questo è un comparto ancora tutto da esplorare nel dettaglio e sul quale ci
dovremo concentrare per capire come declinarlo nella nostra regione. Quello del Friuli Venezia Giulia è un sistema dei saperi molto all'avanguardia, che va dagli istituti superiori, alle università, ai centri di ricerca. In questo settore
- ha concluso Bolzonello - per noi la Brexit apre una tematica significativa, che potrà avere riflessi positivi anche di tipo economico».