27 giugno 2017
Aggiornato 21:00
settore di impatto nell'economia regionale

Economia, entro due mesi tavolo di partenariato della cooperazione sociale

Lo scopo è quello di analizzare i problemi ancora aperti, per dare una risposta organica al comparto

PORDENONE - «La Regione darà vita al massimo entro due mesi ad un primo tavolo di partenariato della cooperazione sociale. Il suo scopo sarà quello di analizzare i problemi ancora aperti, per dare una risposta organica al comparto». Lo ha annunciato il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello partecipando a Pordenone all'assemblea regionale della Legacoop sociali del Friuli Venezia Giulia.

Alla presenza del presidente regionale Luigi Bettoli e della presidente della cooperativa Itaca, nonché vicepresidente
nazionale della Legacoop Orietta Antonini, Bolzonello ha innanzitutto illustrato ai presenti i passi avanti compiuti dalla
Regione per dare una forma più organica e strutturata ad un settore composto da 218 attività che danno lavoro a circa 11 mila persone, di cui quasi un migliaio disabili, e produce un fatturato che si attesta intorno ai 500 milioni di euro.

Il vicepresidente ha messo in evidenza che la Direzione centrale Attività produttive ha avocato a sè l'ambito della cooperazione sociale «per dare risposte concrete e tangibili ad un settore che ha un significativo impatto nell'economia regionale». Inoltre Bolzonello ha ricordato che entro breve «verrà creato un nuovo servizio dedicato a questo settore, affinchè la Regione possa dare risposte concrete alle richieste e lavorare in modo coordinato ed efficace con le altre direzioni centrali coinvolte nelle attività svolte dalle cooperative sociali. Questo passaggio
è di fondamentale importanza - ha aggiunto Bolzonello - per dare autonomia operativa ad un settore che in Friuli Venezia Giulia si è dimostrato all'avanguardia e di peso all'interno nell'economia del nostro territorio»
.

Sotto l'aspetto operativo, i funzionari della direzione Centrale hanno spiegato i passi compiuti verso la creazione del servizio autonomo nonché l'attività sulla gestione degli incentivi al comparto. A tal proposito, con il passaggio delle competenze dalle Province alla Regione, si sta completando la riscrittura del regolamento che uniforma le norme in passato differenziate tra i diversi territori. Quindi si sta procedendo all'informatizzazione del processo per la gestione delle pratiche; l'obiettivo è quello di dare alle cooperative sociali la possibilità di accesso agli incentivi presentando domanda in forma elettronica. Inoltre è stato ricordato come la Regione abbia stimolato gli enti locali sull'utilizzo della convenzione per l'affidamento dei servizi alle cooperative sociali di tipo B, aumentando la percentuale di contribuzione (dal 20 al 30 per cento del valore dell'affidamento) per chi fa uso questo strumento.

Infine Bolzonello ha espresso la volontà di indire «al massimo entro due mesi il primo tavolo di partenariato della cooperazione sociale. In quel contesto potranno essere portate tutte le problematiche e gli spunti di riflessione emersi, affinchè vengano affrontati in modo organico con le altre direzioni centrali. Così facendo - ha concluso il vicepresidente - si contribuisce a fornire informazioni utili ad un servizio che sta nascendo all'interno della Regione e, al contempo, a dare maggior forza ad un comparto significativo per il valore aggiunto prodotto in Friuli Venezia Giulia».