25 maggio 2017
Aggiornato 18:00
dal 18 marzo al 30 luglio

Al via la Mostra fotografica "Italia Metafisica" di George Tatge

Sezioni dedicate all’antico, al spirituale e al surreale, che riflettono il suo straniamento geografico e l’incolmabile solitudine di un uomo che ha vissuto in molte città ma che ama profondamente l’Italia

Al via la Mostra fotografica "Italia Metafisica" di George Tatge (© Comune di Pordenone)

PORDENONE - E' stata presentata la mostra fotografica 'Italia Metafisica' di George Tatge allestita nella Galleria Harry Bertoia in corso Vittorio Emanuele a Pordenone. Sarà inaugurata sabato 18 marzo alle 18 e rimarrà aperta fino al 30 luglio. L’assessore alla cultura Pietro Tropeano presentando l’esposizione ha rimarcato che questa mostra apre un percorso dedicato alla fotografia con un personaggio straordinario, un cittadino del mondo che non è legato a tendenze o mode, ma che nelle sue espressioni artistiche e nelle ricerca predilige 'l’indefinito, la sconfinatezza, l’incertezza'. Ha aggiunto inoltre che è intenzione dell’Amministrazione valutare prossimamente l’apertura dei contenitori culturali cittadini anche ad altri grandi fotografi del territorio.

L'Italia attraverso simboli, segni e geometrie
Con questa mostra Tatge racconta l’Italia attraverso simboli, segni e geometrie sacre riproducendo in 66 immagini, 'catturate' dall’amato banco ottico, i manufatti costruiti dall’uomo, dalle costruzioni del passato agli anonimi condomini di oggi, dalle chiese rinascimentali alle periferie urbane ed altro ancora, da scoprire solo visitando la mostra. Sezioni dedicate all’antico, al spirituale e al surreale, che riflettono il suo straniamento geografico e l’incolmabile solitudine di un uomo che ha vissuto in molte città ma che ama profondamente l’Italia.
Nel suo intervento Guido Cecere ha messo in evidenza come sia difficile catalogare la produzione di Tatge; «questo – ha detto - costituisce un plus per la forte personalità che si manifesta nelle immagini, dove sono messi in relazione frammenti storici ed artistici con segni di oggi come, i cartelli stradali o tabelloni pubblicitari, ma sempre con un elemento fondamentale, 'la luce' che spesso diventa l’entità centrale della foto».

Fino al 30 luglio
La mostra è promossa dal Comune di Pordenone in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, con il contributo di Fondazione Friuli e il sostegno di Credit Agricole Friuladria e Itas Assicurazioni.
Sarà visitabile fino al 30 luglio 2017 aperta dal mercoledì alla domenica dalle 15 alle 19.