20 settembre 2017
Aggiornato 23:30
Sette laboratori per bambine e bambini

Aperte le iscrizioni ai laboratori didattici della mostra "Terre di Fiaba"

La cooperativa Melarancia, aderente a Confcooperative Pordenone, porta i bimbi in un mondo di fiaba. 80 illustrazioni da esplorare a Pordenone

Aperte le iscrizioni ai laboratori didattici della mostra "Terre di Fiaba" (© Cooperativa Melarancia)

PORDENONE - Sette laboratori per bambine e bambini che frequentano le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado del territorio, un modo unico per farli viaggiare in un mondo di fiaba sviluppando la propria personalità nel rispetto delle diversità culturali: la cooperativa Melarancia, aderente a Confcooperative Pordenone, organizza la seconda edizione della mostra 'Terre di Fiaba. 80 illustrazioni da esplorare', realizzata in collaborazione con la Fondazione Sarmede 'Štepán Zavrel' del borgo trevigiano che è oramai di diritto la 'capitale italiana' dell’illustrazione per l’infanzia. Un'esposizione che gode del patrocinio del Comune di Pordenone, Provincia di Pordenone e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nonché dell’Azienda sanitaria n.5 del Friuli Occidentale.

Sono già aperte le iscrizioni ai citati laboratori correlati alla mostra, che si svolgerà negli spazi espositivi di Corso Giuseppe Garibaldi 8 a Pordenone dal 1° aprile al 7 maggio (per info e iscrizioni 0434.27419, info@melarancia.it.).

I laboratori
Si tratta dei laboratori 'Il mondo tra le mani' (scuola dell’infanzia), 'La mia identità' (scuola dell’infanzia), 'La musica disegnata' (3° anno scuola dell’infanzia, 1° anno scuola primaria), 'Suoni dal mondo' (scuola dell’infanzia), 'Ricami di storie' (scuola primaria), 'Io mi vedo tu mi vedi' (scuola primaria) e 'Scrittori in erba' (scuola secondaria di primo grado).

«I laboratori - spiegano da Melarancia - rientrano nel nostro progetto 'Fiaba libera tutti' che pone al centro di tutti gli eventi in programma la valorizzazione delle risorse di ciascuno nel rispetto delle diversità culturali, etniche e religiose, promovendo contesti e situazioni di accoglienza, conoscenza e integrazione dell’altro. Il tutto attraverso i laboratori dedicati alle scuole per i bambini dal 3 ai 14 anni, i laboratori creativi e di cucina pomeridiani, le letture animate in lingua, gli incontri con ospite su arti, mestieri e tradizioni, le giornate dedicate alla pedagogia e gli incontri per adulti sul consumo consapevole e sull’alimentazione sana. L’offerta laboratoriale rispetta l’età dei bambini e attribuisce al gioco un ruolo centrale e fondamentale per imparare a conoscere l’altro. Ogni bambino potrà esplorare il tema dell’alterità lasciando spazio alla creatività e al desiderio di conoscenza dell’altro favolosamente presenti in ogni adulto del futuro, esaminando e condividendo al tempo stesso tradizioni, musiche, culture e valori in un unico luogo d’incontro, di confronto dinamico, di collaborazione fra diversi soggetti. Le storie di ogni bambino si intrecceranno e si sveleranno all’altro».

Contenuti dei laboratori
'Il mondo tra le mani', consigliato per la Scuola dell’Infanzia. Siamo immersi in una natura che nasconde segreti e regala sorprese da scoprire e approfondire. Terra, pietre, foglie, ramoscelli, diventano insoliti strumenti di pittura: assumono nuovi signifi cati, si trasformano in originali colori o in bizzarri pennelli. Ispirati alle 'Fiabe dal Mondo i bambini' possono lasciare una loro traccia o riprodurre i disegni delle storie appena ascoltate e illustrate da artisti di fama mondiale.

'Ricami di storie', consigliato per la Scuola Primaria. I racconti della mostra ci guideranno in un viaggio attorno al mondo. Esploriamo in chiave ludica popoli, culture, riti, parole,tradizioni culinarie. Lasciamoci trascinare dai racconti per inventarne altri. Intrecciamo colorati fi li di storie, peculiarità, immagini, ricordi lontani di paesi diversi per tessere una tela, variopinta e probabile.

'La mia identità', consigliato per la Scuola dell’Infanzia. Ognuno di noi è unico e imprescindibile, non solo perché ha un nome e un cognome: invitiamo ogni bambino a raccontarsi attraverso un’originale carta d’identità in grado di identificarlo per quello che è o per come si vede realmente. Una carta che permetta libertà e creatività: attraverso la tecnica del collage ogni piccolo partecipante avrà modo di rappresentare sé stesso e la sua famiglia come parte integrante di quello che è e dell’adulto che diverrà.

'Io mi vedo tu mi vedi', consigliato per la Scuola Primaria. Di che colore è la mia pelle? I tuoi occhi? I miei capelli? Giochiamo insieme e ridisegnamo il bambino che ci siede di fronte. Mescoliamo i colori della pelle per trovare quella che più si avvicina alla realtà. Riconosciamo e  rappresentiamo i segni distintivi dell’altro valorizzandone la sua unicità. Gli occhi di ognuno vedono l’altro in maniera diversa: vediamoci con gli occhi dell’altro.

'La musica disegnata', consigliato per il 3° anno della Scuola dell’Infanzia e il 1° anno della Scuola Primaria. Facciamoci coinvolgere dalla musica con abiti, costumi, movimenti sonori. Diamo poi il via all’esplorazione e alla conoscenza dei segni tracciati, simbolo del desiderio di comunicare. Durante l’ascolto di musiche etniche ogni bambino è libero di tracciare i segni che preferisce, che sente più suoi, trasformandoli in una vera e propria cifra
espressiva. I segni, una volta uniti in numerose combinazioni, diventeranno un alfabeto da pronunciare e scrivere in infiniti modi.

'Scrittori in erba', consigliato per la Scuola Secondaria di 1° grado. Ricordiamo, ricicliamo, reinventiamo trame di storie lontane nel tempo e nello spazio. Immaginiamo poi di trascinarne i favolosi protagonisti nel mondo contemporaneo: cosa potrebbe accadere? Invitiamo tutti gli studenti a lasciarsi ispirare dalla loro esperienza ma anche da un pizzico di fantasia per dare vita ad una personalissima opera di scrittura creativa. Narriamo, scriviamo, dipingiamo favole nuove da raccontare e divulgare, sfruttando inaspettate tecniche, tutte da scoprire.

'Suoni dal mondo', consigliato per la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria. Una misteriosa valigia proveniente da paesi lontani misteriosamente si apre, liberando un’insolita melodia. Ascoltiamola e lasciamoci affascinare. Tentiamo poi di riprodurre i suoni appena ascoltati mediante il riciclo di svariati oggetti considerati inutili e che conservano tuttavia ancora un posto nel mondo grazie all’utilizzo diverso che se ne può fare: i bambini avranno dunque modo di costruire i loro originali strumenti musicali per riprodurre quei magici suoni venuti da molto, molto lontano.