22 novembre 2017
Aggiornato 02:30
fallimento delle politiche sulla sanità

Zilli, la Giunta disattende le promesse sui Centri di disturbi alimentari

La figura del dietista manca da quasi un anno e in questo modo il servizio che offre San Vito è decisamente depotenziato, con l'inevitabile fuga dei pazienti in Veneto

Zilli, la Giunta disattende le promesse sui Centri di disturbi alimentari (© Regione Friuli Venezia Giulia)

SAN VITO AL TAGLIAMENTO - «Gli spot meramente elettorali della Giunta regionale continuano a mietere vittime: disattese anche le promesse fatte per il Centro per i disturbi alimentari di San Vito al Tagliamento». Duro il commento della consigliera regionale della Lega Nord, Barbara Zilli, che annuncia di aver presentato una interrogazione all'Esecutivo Serracchiani «soprattutto dopo le rassicurazioni che alcuni mesi fa erano arrivate sia dall'Azienda sanitaria n. 5 sia dalla Giunta.

«Evidentemente - continua la Zilli - non è nelle priorità di chi ci governa mantenere l'eccellenza di un centro per i disturbi alimentari come quello di San Vito: la figura del dietista manca ormai da quasi un anno e, nonostante le molte sollecitazioni, la Giunta non ha fatto nulla. In questo modo il servizio che offre San Vito è decisamente depotenziato, con l'inevitabile fuga dei pazienti in Veneto.

«Lo scorso mese di luglio, durante i lavori d'Aula per l'assestamento di bilancio - dice ancora la consigliera del
Carroccio - avevo presentato un ordine del giorno condiviso dalle forze di centrodestra, ma bocciato dall'Aula, affinchè si potessero potenziare questi ambulatori. La Regione svende le sue eccellenze e a pagare sono sempre i cittadini. Il già più volte denunciato fallimento delle politiche sulla sanità ha purtroppo un sapore più amaro quando a pagarne le conseguenze sono i nostri giovani».