21 settembre 2018
Aggiornato 16:00

"Ampliato il paniere dello smaltimento tecnologico per le imprese": seminario intercategoriale

organizzato da Unindustria Pordenone, Ascom Confcommercio, Unione Artigiani Confartigianato e Erp Italia. Appuntamento nella sede della territoriale di Confindustria
"Ampliato il paniere dello smaltimento tecnologico per le imprese": seminario intercategoriale
"Ampliato il paniere dello smaltimento tecnologico per le imprese": seminario intercategoriale (Adobe Stock)

PORDENONE – Si amplia notevolmente, anche per le imprese, il 'paniere' dei rifiuti tecnologici da smaltire: dal 2018, infatti, la normativa sarà estesa a una gamma più ampia di apparecchiature (ad esempio rilevatori di fumo, generatori di corrente, componentistica elettrica, ecc.) con conseguente obbligo di tutta la filiera (produttori, centri assistenza e utilizzatori finali) di sostenere ulteriori oneri della raccolta differenziata e del recupero dei rifiuti tecnologici.

Nuovi obblighi ambientali
Le categorie economiche pordenonesi, al fine di fornire alle aziende indicazioni utili per gestire correttamente il fine vita dei prodotti, organizzano per il 31 marzo, dalle 9.30 alle 13, in sala convegni Unindustria Pordenone, un seminario di approfondimento dei nuovi obblighi ambientali. L’evento è realizzato in collaborazione con Erp Italia (European Recycling Platform) Sistema Collettivo di raccolta, a supporto operativo delle Aziende per la corretta gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici (Raee). Partecipano in qualità di relatori alcuni tra i massimi esperti nel panorama nazionale, in materia di gestione dei Raee.

Raccolta differenziata e recupero dei rifiuti
«Le imprese del Pordenonese coinvolte - spiegano Mara Chilosil, avvocato cassazionista di Milano specializzato in diritto dell'ambiente e Paolo Pipere, consulente giuridico ambientale - finora sono un’ottantina (e altrettante delle altre provincie friulane), ma con l’estensione degli obblighi alle altre tipologie di apparecchiature elettriche ed elettroniche le aziende potrebbero triplicare. L’obbligo fondamentale è quello di finanziare la raccolta differenziata e il recupero dei rifiuti tecnologici ma a questo adempimento si aggiungono altri oneri, dalla marcatura del prodotto, finalizzata a consentire di individuare l’impresa che immette sul mercato gli apparecchi, alle informazioni che devono essere fornite ai consumatori e agli utilizzatori professionali per evitare che i prodotti obsoleti siano smaltiti in modo scorretto».

All’incontro interverrà anche Laura Maffi – Credit Specialist per Electrolux Professional Spa, esponendo la propria esperienza di collaborazione con Erp Italia per garantire la piena applicazione delle nuove disposizioni in azienda.