20 agosto 2017
Aggiornato 07:30
A Erto e Casso

Intervento del Cnsas Fvg per recuperare un escursionista ferito

P. G., del 1949, residente a Belluno, si è procurato varie contusioni e sospette fratture agli arti. E' riuscito ad avvisare con il cellulare un amico che ha allertato i soccorsi. Sul posto Cnsas ed elicottero del 118

Intervento del Cnsas a Erto e Casso (© Diario di Pordenone)

PORDENONE - Il Soccorso Alpino della Valcellina è intervenuto mercoledì pomeriggio, assieme all'elicottero del 118, per soccorrere un escursionista scivolato in una zona impervia in Comune di Erto e Casso. L'uomo si trovava nell'area denominata Col di Cuore sui pendii situati di fronte all'abitato di Erto, sul versante del lago del Vajont, a un'altitudine di circa 1.500 metri, quando è caduto, scivolando per circa venti metri, in un tratto ripido.

P. G., del 1949, residente a Belluno, si è procurato varie contusioni e sospette fratture agli arti. E' riuscito ad avvisare con il cellulare un amico che ha allertato i soccorsi (la chiamata al Cnsas Valcellina è arrivata alle 13.30) ed è rimasto sempre in contatto telefonico per fornire indicazioni sulla sua posizione. Dall'elicottero non è stato semplice individuarlo, a causa della fitta vegetazione.

Il personale sanitario e il tecnico del Cnsas, dopo averlo stabilizzato, lo hanno recuperato con il verricello e poi consegnato all'ambulanza che attendeva in una piazzola nei pressi di Erto. Sul posto altri sei uomini del Cnsas della Valcellina, che sono andati a recuperare il cane, rimasto nel frattempo sul luogo dell'incidente, per ricondurlo a valle in un'ora e mezzo di cammino. L'intervento si è chiuso alle 17.