18 agosto 2017
Aggiornato 12:30
personale

Panontin, proroga per le graduatorie vigenti nelle Pubbliche amministrazioni del Fvg

Panontin ha comunicato di aver depositato un emendamento ad un disegno di legge per mezzo del quale verranno revitalizzate le graduatorie anche antecedenti il 2013

Panontin, proroga per le graduatorie vigenti nelle Pubbliche amministrazioni del Fvg (© Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - Le graduatorie già in vigore per l'assunzione di personale dirigente e non dirigente nelle pubbliche
amministrazioni saranno prorogate. Lo ha assicurato l'assessore regionale alla Funzione pubblica Paolo Panontin rispondendo ad una interpellanza proposta dal consigliere Igor Gabrovec nella quale si chiedeva quale fosse il futuro delle persone risultate idonee ai concorsi banditi dalle province ma non ancora assunte.

Panontin, nel dare la risposta, ha dapprima compiuto un quadro della situazione, spiegando come al momento la fattispecie preveda due casi. La prima ha a che fare con le graduatorie in corso di validità alla data di entrata in vigore del Decreto Legge sulla razionalizzazione della spesa pubblica risalente al 2013, ma che ad oggi risultano essere effettivamente scadute. «Per queste - ha detto Panontin - che in molti casi risalgono agli anni compresi tra il 2008 e il 2011, la validità è stata prorogata fino al 31 dicembre 2016».
La seconda fattispecie, invece, riguarda le graduatorie per assunzione di personale non dirigente con contratto di lavoro a tempo indeterminato, approvate dalle amministrazioni successivamente alla data di entrata in vigore del Decreto legge 101/2013 e in corso di validità quando è stata approvata la legge regionale sul Comparto unico. «La durata di queste graduatorie - ha detto l'assessore regionale - è stata prorogata, alle relative scadenze, di un ulteriore anno».

Infine Panontin ha appunto comunicato di aver depositato un emendamento ad un disegno di legge all'attenzione dell'Aula per mezzo del quale verranno revitalizzate le graduatorie anche antecedenti il 2013, «rendendole così scorribili, allineando il nostro sistema a quello nazionale tanto per la dirigenza che per la non dirigenza».

La norma fornisce ulteriori possibilità di assunzione immediata al sistema delle autonomie locali rispondendo alle richieste avanzate soprattutto dai piccoli comuni.