26 giugno 2017
Aggiornato 07:00
processo di reindustrializzazione e riassorbimento

Per Electrolux dati positivi e incoraggianti dal Tavolo Mise

Bolzonello: "L'azienda ha annunciato nuove assunzioni nel settore ricerca e sviluppo"

Per Electrolux dati positivi e incoraggianti dal Tavolo Mise (© Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - «Dalla riunione a Roma su Electrolux, in generale e nello specifico per lo stabilimento di Porcia, sono emersi dati positivi e incoraggianti». Lo ha affermato il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello al termine del Tavolo di aggiornamento al ministero dello Sviluppo economico che ha visto presenti le istituzioni dei territori interessati dall'attività di Electrolux Italia, vertici aziendali e rappresentanti sindacali.

«Il processo di reindustrializzazione e riassorbimento degli esuberi previsti dall'accordo del 2014 prosegue - ha riferito
Bolzonello - sotto un monitoraggio costante e con serio impegno dell'azienda e un contributo in questo senso è atteso dal nuovo progetto Twenty Seleco (l'azienda che ha acquisito il marchio Seleco) che ha prospettato il possibile l'assorbimento di 40-50 persone». Per la prossima settimana è atteso un incontro a tre Electrolux, Twenty Seleco e organizzazioni sindacali.
«E' confermato che lo stabilimento di Porcia continua a ricorrere alla solidarietà - ha reso noto il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia - e il Governo ha previsto la possibilità di accedere per altri due anni alla decontribuzione, per la quale l'azienda ha già presentato domanda formale».
«Esiti favorevoli anche sotto il profilo della competitività dei prodotti» vengono indicati da Bolzonello per quanto riguarda l'attuazione dei progetti di ricerca e sviluppo, «in piena fase di attuazione e completamento con il cofinanziamento nazionale e regionale, quest'ultimo pari a 1,4 milioni di euro. L'azienda ha infatti annunciato nuove assunzioni nel settore ricerca e sviluppo».

Gli investimenti da parte dell'azienda - lo ha registrato il Tavolo romano - sono superiori alle previsioni degli accordi del 2014, con un buon andamento dei nuovi prodotti. A Porcia, nel 2016 gli investimenti sono stati pari a 13,3 milioni, rispetto ai 7 previsti dall'accordo, e per l'anno in corso ne sono stimati 12 milioni, a fronte dei 7 previsti. Dall'aggiornamento al Mise è emerso che quasi tutti i mercati registrano andamenti positivi e una timida crescita è riscontrata anche in Italia. Per quanto riguarda i volumi, a Porcia, nel 2016 sono stati prodotti 50.000 pezzi in più rispetto al preventivo dell'accordo del 2014 e la stima per il 2017 è di 970.000, segnando un +220.000 pezzi rispetto agli impegni dell'accordo del 2014 (che ne prevedeva 750.000 per il 2017).

«Tutti questi indicatori - ha concluso il vicepresidente della Regione - ci dicono che le azioni di sostegno e di
accompagnamento messe in opera a livello istituzionale hanno colpito nel segno. I buoni frutti si vedono già ora e contiamo che, grazie soprattutto al supporto strategico all'asset ricerca e sviluppo, la spinta al rilancio di Electrolux produca risultati favorevoli sul medio termine, grazie all'impegno di tutti»
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