22 novembre 2017
Aggiornato 02:30
formazione manageriale

Lavoro: siglato un accordo tra la Regione e Federmanager per la crescita delle Pmi

Programmare percorsi condivisi per promuovere la competitività delle imprese, valorizzare le competenze, i saperi, il capitale umano e l'alta formazione, allo scopo di mantenere elevato il posizionamento delle attività produttive regionali

Daniele Damele (Presidente Federmanager FVG), Eros Andronaco (Vicepresidente Federmanager), Loredana Panariti (Assessore regionale Lavoro, Formazione, Istruzione) e Alessandro Pellis (Consigliere Federmanager)  (© Foto ARC Liberti)

PORDENONE - Programmare percorsi condivisi per promuovere la competitività delle imprese, valorizzare le
competenze, i saperi, il capitale umano e l'alta formazione, allo scopo di mantenere elevato il posizionamento delle attività produttive regionali. È questo lo scopo del protocollo d'intesa tra la Regione e Federmanager nazionale siglato a Pordenone nella sede di Unindustria nel corso dell'assemblea regionale di Federmanager Fvg.

Per la Regione hanno partecipato all'incontro il vicepresidente Sergio Bolzonello e l'assessore alla Formazione Loredana Panariti la quale, insieme al vicepresidente nazionale di Federmanager Eros Andronaco, ha firmato l'accordo. Presenti inoltre anche il presidente regionale dell'associazione dei dirigenti Daniele Damele nonché il coordinatore nazionale dei giovani di Federmanager Renato Fontana.

Nello specifico il protocollo prevede l'individuazione dei fabbisogni formativi e professionali, richiesti dal mondo
dell'impresa, finalizzati a diffondere la cultura manageriale. A ciò si aggiunge il sostegno a percorsi orientati ad investire nell'apprendimento nella conoscenza e nell'innovazione in favore del tessuto produttivo regionale con particolare focus sulle Pmi. Inoltre l'accordo intende promuovere la sperimentazione di strategie per la continuità d'impresa e la gestione del passaggio intergenerazionale, coinvolgendo i senior manager nel trasferimento delle conoscenze che altrimenti rischierebbero di andare perdute.

Prima della firma del protocollo, è stato il vicepresidente Bolzonello a rimarcare l'importanza della conduzione
professionale della nuova impresa «in un periodo storico che vede un profondo cambio di paradigma rispetto al passato. Le aziende hanno sempre più bisogno di una gestione manageriale della propria attività, motivo per cui con la legge regionale Rilancimpresa abbiamo messo a disposizione risorse sia per la formazione apicale all'interno dell'impresa sia per l'assunzione di un 'temporary manager'. Negli ultimi 30 mesi - ha aggiunto Bolzonello - abbiamo erogato circa 2,5 milioni di euro a favore di una sessantina di aziende, misura alla quale se ne affiancherà un'altra da un milione di euro nel 2017, destinata alla formazione manageriale». Infine il vicepresidente ha ricordato che in Friuli Venezia Giulia, regione a forte vocazione industriale sia per il manifatturiero ma anche per il turismo e la trasformazione nell'agroalimentare «servono sempre più manager capaci di anticipare le traiettorie di sviluppo e in grado di disegnare scenari futuri».

Quindi è toccato all'assessore regionale alla Formazione siglare l'accordo che si inserisce in un contesto che vede la Regione fortemente impegnata nel rafforzamento competitivo del sistema produttivo. «Il nostro intento - ha detto Panariti - è quello di supportare l'innovazione e in particolare quella organizzativa e immateriale, alla stregua delle economie più avanzate. Così facendo rispondiamo alle indicazioni europee di coesione e di rilancio della crescita del territorio, fondata sulla stretta interdipendenza tra lo sviluppo economico e quello delle risorse umane». L'assessore regionale alla Formazione ha inoltre evidenziato come la programmazione regionale dei fondi strutturali e di investimento europeo per il periodo 2014-2020 nonché la strategia di specializzazione intelligente S3 «rappresentino l'opportunità per costruire un programma pluriennale che ci consenta il rafforzamento competitivo, la crescita occupazionale e lo sviluppo delle competenze».