22 novembre 2017
Aggiornato 02:30
3^edizione di filari di bolle

Vinitaly 2017: Shaurli, far apprezzare i nostri spumanti e il territorio

Vetrina prestigiosa per la selezione degli spumanti del Friuli Venezia Giulia nata all'interno della sagra del vino di Casarsa della Delizia

l’assessore regionale alle Risorse agricole Cristiano Shaurli con Phil Hogan, commissario europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale (© Foto L. Pironio)

VERONA - Vetrina prestigiosa per la terza edizione di Filari di bolle, la selezione degli spumanti del Friuli Venezia
Giulia nata all'interno della sagra del vino di Casarsa della Delizia. La selezione tra le migliori bollicine regionali è stata
infatti presentata ufficialmente alla 51ma edizione di Vinitaly, la più grande fiera internazionale dedicata al vino.

Nella giornata inaugurale della kermesse, nello spazio incontri della Regione Friuli Venezia Giulia, si è tenuta la
presentazione dell'edizione 2017 - i cui vincitori verranno proclamati il prossimo 23 aprile durante la sagra del vino di
Casarsa - e la degustazione degli spumanti vincitori delle due prime edizioni nelle categorie Metodo Charmat Prosecco Doc, Metodo Charmat Spumante Monovarietale, Metodo Charmat Cuvée e Metodo Classico.
Nelle due precedenti edizioni hanno partecipato 100 vini proposti da 60 aziende.

«Filari di bolle è una manifestazione  legata al territorio di Casarsa della Delizia - ha affermato l'assessore regionale alle Risorse agricole Cristiano Shaurli - ma ha tutte le potenzialità per estendersi e venir riconosciuta, come sta dimostrando ,in tutta la regione anche per un comparto delle 'bollicine' oggettivamente in forte crescita. Filari di Bolle è un evento che si presta per essere esportato oltre Casarsa e può rappresentare un interessante appuntamento nel quale la nostra Regione si riappropria dell'orgoglio dei suoi vini spumante ed anche della loro distintiva qualità».

I numeri della spumantistica regionale sono infatti in continua crescita, in termini di produzione ed ancor più in termini di export - secondo Shaurli, che ha sottolineato come «far conoscere Filari di bolle, qui al Vinitaly, è un momento di riconoscimento e di visibilità per quelle cantine che anche sui nostri spumanti stanno investendo in qualità ed unicità legando sempre di più anche questi vini in forte crescita al nostro territorio».

Gli organizzatori della selezione - Città di Casarsa della Delizia, Pro Casarsa della Delizia e associazione Italiana
Sommelier del Friuli Venezia Giulia, insieme ad alcuni membri della giuria di qualità che ha valutato in questi anni i vini selezionati - hanno raccontato la nascita e lo sviluppo di Filari di Bolle, il progetto che sta acquisendo sempre più importanza come vetrina di eccezione delle bollicine friulane, movimento capace di produrre ogni anno oltre 30 milioni di bottiglie di spumante le quali vengono richieste a livello internazionale con un continuo aumento della domanda.
Erano presenti anche il sindaco di Casarsa Lavinia Clarotto e il presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin che hanno evidenziato il ruolo sempre maggiore della località come importante vetrina per le bollicine regionali.

Filari di Bolle è curata dalla Pro Loco di Casarsa della Delizia, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia insieme al Consorzio delle Doc Friuli Venezia Giulia e all'Associazione nazionale Città del Vino. Importante la collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, la Direzione centrale Risorse agricole e forestali e l'Ersa - Agenzia regionale per lo sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia. Contribuiscono alla riuscita della selezione l'Onav (Organizzazione nazionale Assaggiatori di Vino) e Assoenologi.

Shaurli ha partecipato anche alla conferenza in cui è stato presentato 'La vite è donna' evento delle Donne del Vino del Friuli Venezia Giulia che si terrà il prossimo 1° luglio a Portopiccolo che ospiterà le produttrici provenienti da ogni
regione per presentare l'Italia attraverso un percorso enologico, con vini declinati interamente al femminile.