22 ottobre 2017
Aggiornato 06:30
lavoro

Panariti, forza Job&go č un percorso condiviso con le aziende

E' stato spiegato alle imprese locali le caratteristiche del progetto rivolto alle aziende che operano nel maniaghese

MANIAGO - Costruire insieme alle aziende i percorsi formativi adatti per le figure da assumere, rispondendo così in
modo efficace alle reali esigenze delle imprese. È questo il principio alla base del progetto Job&go, presentato a
Maniago, voluto dalla Regione in collaborazione con il Nip, il distretto della metalmeccanica Comet e le realtà produttive locali. Alla presenza dell'assessore regionale al Lavoro, Loredana Panariti, e, tra gli altri, del presidente del nucleo industriale provinciale (Nip), Stefano Dametto, del sindaco e presidente dell'Uti Dolomiti friulane, Andrea Carli, sono state spiegate alle imprese locali le caratteristiche del progetto rivolto alle aziende che operano nel maniaghese.

Il percorso per la definizione dell'attività è stato avviato a fine dicembre scorso e ha visto coinvolte, nella fase iniziale, una decina di imprese nella stesura del programma. Attualmente le realtà locali interessate al progetto sono 23, mentre le figure richieste per l'inserimento in azienda risultano essere al momento una quarantina.

Come evidenziato da Panariti nel suo intervento, la forza di questo progetto avviato a Maniago è legato al fatto che «il
percorso è stato condiviso in modo propositivo con le aziende»
. «Insieme a loro - ha sottolineato - la Regione e le istituzioni hanno lavorato fianco a fianco per progettare e immaginare insieme le necessità lavorative specifiche del territorio, rivolgendo lo sguardo alle piccole e piccolissime realtà locali di cui si compone il tessuto produttivo».
Ciò che per l'assessore regionale fornisce un valore aggiunto a Job&go è anche il fatto che «vi sia un coordinamento locale del progetto, composto da persone ed enti di questo territorio e che quindi conoscono appieno le esigenze specifiche di questa realtà. L'augurio - ha concluso Panariti - è che in futuro si possano allargare gli orizzonti operativi anche al settore della ricerca».

Job&go è strutturato in due parti. La prima, denominata 'Pensa a diplomarti, al lavoro ci pensiamo noi' riguarda gli studenti che stanno terminando le scuole superiori. La seconda. Invece, coinvolge tutti coloro che hanno perso il lavoro in un progetto intitolato 'Un'opportunità concreta, riparti con noi'.
Nel primo caso, dopo aver individuato con le aziende gli specifici profili professionali da inserire in organico, è
prevista una selezione dei candidati che stanno terminando il percorso scolastico. Quindi è prevista una formazione di gruppo per 150 ore, cui fa seguito un secondo step individuale per altre 80 ore. Il penultimo passaggio invece prevede un tirocinio extracurricolare in azienda, sostenuto anch'esso dalla Regione, ed infine l'assunzione.
Il secondo percorso, invece, è rivolto a tutti coloro i quali abbiano già maturato un'esperienza lavorativa, abbiano perso l'occupazione, siano fortemente motivati e residenti in Friuli Venezia Giulia. Anche nei loro confronti è previsto un percorso formativo di quasi 400 ore grazie alle quali saranno creati tecnici di alto livello da inserire, al termine dell'iter, in azienda.