22 ottobre 2017
Aggiornato 04:30
campionamento non ancora concluso

Frattolin, diffida all'Arpa per le analisi su diossine nei polli a Maniago

Mentre le indagini dell'Agenzia per l'ambiente proseguono la consigliera del MoVimento 5 Stelle rivolge un interpellanza alla Giunta Serracchiani

Frattolin, diffida all'Arpa per le analisi su diossine nei polli a Maniago (© Adobe Stock)

MANIAGO - Una diffida ufficiale rivolta all'Agenzia regionale per la protezione ambientale e una interpellanza indirizzata alla Giunta Serracchiani: queste le prossime mosse del MoVimento 5 Stelle in Consiglio regionale per cercare di fare luce sul caso dei polli alla diossina nel Maniaghese.

«Arpa Fvg, nonostante le nostre continue richieste, non ci fornisce i documenti richiesti da tempo - spiega la consigliera regionale del M5S Eleonora Frattolin -. Stiamo ancora aspettando le prime analisi dei terreni e vogliamo sapere quanto tempo ci vorrà per completare il Piano di campionamento. Ricordiamo che il Piano presentato a settembre non prevedeva i Pcb, i composti organici più inquinanti più presenti in tutte le analisi eseguite finora nella zona dal 2011 a oggiÈ assurdo concentrarsi su mortalità e patologie tumorali correlati alle diossine, quando gli inquinanti più presenti sono i Pcb. Una ricerca ben fatta deve invece focalizzarsi sui livelli di endometriosi, infertilità e deficit dell'attenzione che sono collegati all'assunzione prolungata nel tempo di Pcb che, penetrando nel fegato, nei tessuti nervosi e in tutti gli organi e tessuti ad alta componente lipidica, possono anche portare alla morte.
Il sospetto, ogni giorno più forte, è che Arpa FVG e Aas5, su pressione ovviamente della politica, stiano cercando di far passare più tempo possibile. Completare e rendere pubbliche tutte le analisi in tempi rapidi potrebbe avere un effetto deflagrante sulla campagna elettorale delle amministrative - ipotizza la Frattolin -. Se questo fosse vero, saremmo di fronte all'ennesimo comportamento vergognoso. La salute dei cittadini non può mai aspettare, né sono accettabili giochetti di questo tipo sulla pelle delle persone».

Dal canto suo l’Arpa segnala che il piano delle attività di campionamento dei terreni del maniaghese in cui è prevista la determinazione dei livelli di diossine sta procedendo e si concluderà a breve. Arpa informa che il piano di lavoro concordato con il dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria prevede l'individuazione di 9 stazioni di campionamento nei comuni di Maniago e Fanna dove eseguire, per ogni stazione, due prelievi di terreno, il primo superficiale (0-5 cm) e l'altro più profondo (10-25 cm).

I punti di campionamento sono stati determinati sulla base dei dati di un modello di simulazione che ha individuato le aree di massima ricaduta degli inquinanti. Tali punti ricadono sia in aree pubbliche che in aree private e ciò ha causato un rallentamento nelle operazioni di campionamento che avrebbero dovuto concludersi a fine 2016. Entro quella data, Arpa ha potuto campionare solo due siti, in altri due siti sono già stati effettuati i campionamenti e sono iniziate le analisi di laboratorio, che si concluderanno tra circa 20-30 giorni. Arpa ribadisce che il rallentamento nelle operazioni di campionamento è dovuto a motivazioni di carattere esclusivamente tecnico-logistico; l'Agenzia per l'ambiente ha operato in scienza e coscienza, adottando criteri di massima trasparenza sia per quanto riguarda gli aspetti tecnico-scientifici sia nella scelta delle località in cui effettuare i campionamenti.

A completamento del piano di lavoro tutti i dati verranno trasmessi all'Azienda sanitaria pordenonese che, solo allora, potrà produrre una sintesi complessiva ed obiettiva della situazione ambientale/sanitaria dell'area interessata.