22 ottobre 2017
Aggiornato 06:30
normativa in materia venatoria

Piccin, caccia, č urgente una semplificazione amministrativa

Nei mesi scorsi sono stati redatti diversi verbali da parte degli addetti alla vigilanza venatoria a cacciatori che non hanno segnato nel tesserino regionale la zona o altana di caccia agli ungulati nonostante avessero segnato sia la giornata che la forma di caccia. Questo a causa di una disposizione contenuta nel tesserino venatorio, ancora disciplinato da un regolamento del 2000

Piccin, caccia, č urgente una semplificazione amministrativa (© Adobe Stock)

PORDENONE - «La caccia, come molti altri settori dell'amministrazione regionale, necessita di una ventata
di semplificazione amministrativa»
. Così Mara Piccin, consigliere regionale di Forza Italia, solleva il caso del rapporto attività venatoria e regolamentazione dopo le segnalazioni di diversi cacciatori.

«Nei mesi scorsi - spiega la consigliera forzista - sono stati redatti diversi verbali da parte degli addetti alla vigilanza
venatoria a cacciatori che non hanno segnato nel tesserino regionale la zona o altana di caccia agli ungulati nonostante avessero segnato sia la giornata che la forma di caccia. Questo a causa di una disposizione contenuta nel tesserino venatorio, ancora disciplinato da un regolamento del 2000»
.
La consigliera azzurra continua: «Considerato che un cacciatore che pratica la caccia agli ungulati deve recarsi presso la bacheca della Riserva di caccia dove vi è il registro delle uscite agli ungulati e scrivere data, ora, zona/località e il proprio nominativo, che senso ha imporre un doppione nel tesserino?».

Attualmente, gli addetti al servizio di vigilanza sanzionano i cacciatori con verbali che arrivano, in alcuni casi, a diverse centinaia di euro.
«Considerato inoltre che - continua la consigliera pordenonese - in molte riserve, il socio-cacciatore è assegnatario
dell'altana/zona per tutta la stagione, risulta davvero pleonastico dover imporre anche la trascrizione sul tesserino.
Tutto ciò perché non si vuole mettere mano alla normativa in materia venatoria vista come un tabù dall'attuale Giunta
regionale»
.
La consigliera Piccin conclude: «Ho presentato una interrogazione all'assessore Panontin per capire se intende porre in essere un processo di semplificazione amministrativa per la materia della caccia, chiesta a gran voce anche dai portatori di interesse».