14 dicembre 2017
Aggiornato 03:30
domenica 30 aprile ore 21

Concerto per Pordenone, concerto da favola con filarmonica di Bacau, solista Leonardo Colafelice

Torna a grande richiesta per il Concerto per Pordenone la Filarmonica 'Mihail Jora' di Bacau e Ovidiu Balan, all'auditorium Concordia di Pordenone del 22° Pordenone Music Festival di Farandola

PORDENONE - Dopo la splendida serata dello scorso anno, torna a grande richiesta per il Concerto per Pordenone, evento di apertura domenica 30 aprile alle 21 all'auditorium Concordia di Pordenone del 22° Pordenone Music Festival di Farandola – realizzato col sostegno di Regione Fvg, Fazioli e la collaborazione dei Comuni coinvolti - l'orchestra Filarmonica di Bacau, diretta da Ovidiu Balan.

Atmosfere da favola
I 50 elementi daranno vita alle atmosfere da favola della Suite n. 1 op. 46 dal Peer Gynt di Edvard Grieg. Si comincia dal dolcissimo Allegretto pastorale, che descrive il levar del sole su un palmeto ai bordi del mare, preludio all'Andante doloroso, dove flauti e oboi dialogano teneramente, lasciando poi spazio all'intensità espressiva degli archi. Quasi uno Scherzo è il movimento successivo che rappresenta la danza della beduina Anitra a ritmo di mazurka. Ricco di umorismo e senso del grottesco è la chiusura in crescendo ambientata nell'antro del re della montagna, popolato di streghe e troll.

Seconda parte della serata
In programma nella seconda parte della serata il trascendentale Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra di Ciaikovski, pianista solista al grancoda il pluripremiato pianista di Altamura Leonardo Colafelice, reduce dai trionfi americani al Concorso di Cleveland. Un Concerto, quello del compositore russo, letteralmente travolgente, tra fuoco e passione, melodia e potenza, capace di toccare le corde più profonde dell’anima attraverso l’uso sapiente della fantasia melodica.
La filarmonica di Bacau, con una storia di oltre 60 anni, ha tenuto più di 2.000 concerti in Italia, Francia, Germania, Spagna, Gibilterra, Grecia, Usa, Malta, Olanda, Portogallo, Austria, Svizzera, Russia, Ucraina, Moldavia, Corea, Cina e Macedonia. Negli ultimi 20 anni l'Orchestra ha preso parte a numerosi concorsi internazionali di interpretazione musicale. Il direttore Ovidiu Balan ha diretto in tutto il mondo, ricevendo numerosi riconoscimenti come il Premio Atm per l'interpretazione della Nona Sinfonia di Beethoven, il Premio della Critica d'Arte per la musica contemporanea, il Premio dei giornalisti di Bacau.

Pianista solista
Leonardo Colafelice nel 2016, appena ventenne, ha vinto il 2° premio al Cleveland International Piano Competition, negli Stati Uniti, ottenendo anche 3 premi speciali: quello del pubblico, quello dei giovani e quello per la miglior esecuzione di musica russa. Uno straordinario successo che corona una serie di premi internazionali. Come solista ha suonato con prestigiose orchestre tra le quali Orchestra della Magna Grecia, Orchestra del Teatro Petruzzelli, Israel Philharmonic, l’Orchestra Sinfonica del Cile, Filarmonica di Duisburg, Filarmonica del Marocco, Cleveland Orchestra, Rochester Philharmonic Orchestra, Orchestra di Padova e del Veneto. Ingresso libero.