24 ottobre 2017
Aggiornato 05:30
la delizia esempio positivo

Agroalimentare: bisogna pianificare la trasformazione industriale

Bolzonello: "L'agricoltura del Friuli Venezia Giulia è ricca di materie prime ma ha difficoltà nella loro trasformazione industriale. In quest'ambito però a Casarsa c'è un esempio positivo, rappresentato dalla locale cantina La Delizia che, con i recenti investimenti, ha dato una decisa svolta nel settore che per l'agroalimentare potrà avere una valenza strategica"

CASARSA DELLA DELIZIA - «L'agricoltura del Friuli Venezia Giulia è ricca di materie prime ma ha difficoltà nella
loro trasformazione industriale. In quest'ambito però a Casarsa c'è un esempio positivo, rappresentato dalla locale cantina La Delizia che, con i recenti investimenti, ha dato una decisa svolta nel settore che per l'agroalimentare potrà avere una valenza strategica»
. Lo ha affermato il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello, partecipando alla cerimonia di inaugurazione della 69^ edizione della Sagra del vino.

Nell'occasione si è proceduto anche alla premiazione della terza edizione della selezione degli spumanti del Friuli Venezia Giulia 'filari di bolle'. Oltre a Bolzonello, in rappresentanza della Regione in sala c'erano anche il presidente del Consiglio Franco Iacop e i consiglieri Renata Bagattin e Gino Gregoris. Bolzonello, nel suo intervento, ha ricordato l'importanza del settore vitivinicolo nell'ambito dell'economia del Friuli Venezia Giulia, motivo per il quale la Regione ha deciso di venire in ausilio di quanti recentemente hanno subito danni a causa delle gelate. «Stiamo studiando - ha detto il vicepresidente - un provvedimento che l'assessore Shaurli poterà nei prossimi giorni all'attenzione dell'esecutivo per sostenere i vitivinicoltori. Vogliamo dare un supporto reale a questo sistema molto importante per il comparto dell'agroalimentare del nostro territorio».

Scendendo nello specifico della manifestazione, il vicepresidente della Regione ha ricordato le diverse 'anime' della Sagra del vino di Casarsa, da quella culturale a quella artistica, passando attraverso l'importante ricaduta turistica. «Basti pensare alle eccellenze di questo territorio - ha detto Bolzonello - a partire da Pasolini e dall'artista Elio Ciol solo per fare degli esempi. Iniziative come la sagra del vino organizzata dalla Pro Casarsa portano in città migliaia di visitatori; il sistema delle pro loco del Friuli Venezia Giulia - ha aggiunto il vicepresidente - è parte attiva del nostro sistema turistico per le numerose attività svolte in modo sempre più professionale e quindi rappresenta un tassello importante per la promozione del nostro territorio».

Infine sotto il profilo industriale, prendendo esempio dal vino, Bolzonello ha ricordato come il Friuli Venezia Giulia abbia a disposizione buone materie prime «ma abbiamo abdicato alla loro trasformazione, trasferendola ad altre regioni. Oggi dobbiamo ricominciare a pianificare la lavorazione pensando in grande, poiché la materia prima non ci manca. Quando ciò avverrà uno degli effetti del cambiamento si tradurrà anche in nuovi posti di lavoro». Bolzonello ha infine citato come esempio positivo quello dei vitivinicoltori de La Delizia «che hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo, facendo importanti investimenti rilevando l'ex stabilimento della Friulvini per espandere la propria attività».