24 ottobre 2017
Aggiornato 05:30
in vista del secondo weekend

Casarsa, affluenza positiva nei primi giorni di sagra. Spazio a prodotti del territorio e a riqualificazione

Successo per il primo weekend e il 25 aprile alla 69ma Sagra del Vino di Casarsa. Presentato anche il progetto di recupero del giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich

Casarsa, affluenza positiva nei primi giorni di sagra. Spazio a prodotti del territorio e a riqualificazione (© Sagra del Vino Casarsa)

CASARSA DELLA DELIZIA - Sagra del Vino a gonfie vele sul fronte del pubblico presente: il primo weekend e il 25 aprile sono stati positivi per le affluenze soprattutto nel cuore della manifestazione tra il palazzo municipale Burovich de Zmajevich e le vie Risorgimento e Menotti, senza dimenticare ovviamente il resto dell’area festeggiamenti. Oltre all’enoteca regionale Filari di Bolle e ai mercatini, ad attrarre numerosi visitatori sono stati gli allestimenti del giardino del palazzo municipale, del quale per la prima volta è stato presentato il progetto di recupero. In vista del secondo weekend di Sagra del Vino, in programma altri interessanti convegni.

Bilancio
«Siamo soddisfatti - ha dichiarato la sindaca di Casarsa della Delizia Lavinia Clarotto - perché il grande lavoro di preparazione svolto ha dato i suoi frutti, a partire dalla cerimonia di inaugurazione con la premiazione dei migliori spumanti della Selezione Filari di Bolle, che ha richiamato davvero tante persone: Casarsa ha confermato il suo ruolo guida nel settore vinicolo e nella promozione dell’agroalimentare di qualità».
«Il lavoro dei 600 volontari coinvolti - ha aggiunto il presidente della Pro Casarsa della Delizia Antonio Tesolin - ha permesso di offrire il massimo dell’ospitalità alle persone arrivate non solo dal Friuli Venezia Giulia ma anche dal vicino Veneto, dal quale abbiamo notato anche un interessante trend di visitatori dal Trevigiano. Casarsa desta attenzione perché la proposta della Sagra è di qualità».

Progetto
Se durante i giorni di sagra del Vino il giardino del palazzo municipale Burovich de Zmajevich è arricchito dalle sculture in arte vegetale di Daniele Berto, Denis Girardi e Andrea De Gasperi della fioreria 'Non solo fiori', che hanno intrecciato oltre 10 mila metri di tralci di vite e di salice, e dalla sfera geodetica dello scultore Enzo Morson, realizzata anch’essa con materiali naturali, in un prossimo futuro l’area sarà al centro di un progetto di riqualificazione presentato nel corso di uno specifico convegno dall’architetto Clelia Mungiguerra. Partendo dalla situazione storica del giardino che era il classico allestimento all’italiana che si trovava nel Friuli del 1800 (con specie quali tasso, passiflora, acanto, lillà e bignonia, palma, magnolia, tamerice e nespolo giapponese), Mungiguerra ha ipotizzato un recupero sia di queste essenze che di nuove, suddivise in giardino all’italiana, giardino paesaggistico, orto vecchio (o giardino fiorito) e orto nuovo (o giardino rurale) nel brolo alla fine dell’area municipale creando nuovi spazi multifunzionali sia per spettacoli e mercatini che per aree didattiche.
Durante il convegno, molto partecipato, si è anche parlato della coltivazione della rosa e della vite con l’esperto Romeo Comunello e del progetto Giardini aperti con Valeria Lanini, nonché c’è stata un’apprezzata esibizione del coro Spengenberg di Spilimbergo.

Prossimi convegni
Due gli appuntamenti nella sala consiliare del palazzo municipale Burovich de Zmajevich nei prossimi giorni. Il 27 aprile presentazione alle 21 del progetto di riqualificazione dell’ex caserma Trieste attraverso una destinazione vitivinicola promossa da Politecnico di Milano con il professor Luca Maria Francesco Fabris e Iuav con il professor Federico Camerin.
Il 28 aprile alle 18 convegno Un territorio di Qualità 2017 sui prodotti certificati con il marchio di qualità Aqua del Friuli Venezia Giulia - Ersa che si trovano nei negozi Coop Casarsa, con anche degustazione finale di trota, mele, salumi e formaggi.

Altri appuntamenti
Giovedì 27 aprile dalle 16 primo appuntamento con Ragazzinfesta, tradizionale giornata per i più giovani com attrazioni offerte dai gestori del Luna Park nel pomeriggio, insieme alle animazioni di strada a cura del Progetto Giovani di Casarsa e Team Smile. Inoltre torneo di burraco alla sede degli Alpini, festa dalle 19 per i 90 anni del bar agli Amici e tris di baccalà al chiosco della Polisportiva con lo spumante Jadér Naonis. Venerdì 28 aprile dalle 18 dj set al Punto d’Ombra e dalle 20.30 musica latina allo Zeb cafè, mentre al chiosco della Polisportiva presentazione del panino gourmet Kebab furlan dello chef casarsese Carlo Piasentin del ristorante 900 all’isola. Infine in piazza dj contest dalle 20.30 e serata dedicata alla musica in vinile.

Casarsa, affluenza positiva nei primi giorni di sagra. Spazio a prodotti del territorio e a riqualificazione

Casarsa, affluenza positiva nei primi giorni di sagra. Spazio a prodotti del territorio e a riqualificazione (© Sagra del Vino Casarsa)