13 dicembre 2017
Aggiornato 10:00
pugno duro del governo contro l'uccellagione

Il Governo vuole eliminare la caccia

Piccin: "Il mondo venatorio deve alzare la testa e reagire di comune accordo, altrimenti in pochi anni la caccia chiuderà"

Il Governo vuole eliminare la caccia (© Adobe Stock)

PORDENONE - Questo il commento di Mara Piccin, consigliera regionale di Forza Italia, alla notizia del
via libera della Conferenza Stato/Regioni al Piano contro il bracconaggio presentato dal Governo Gentiloni: «Diverse sono le proposte contro la caccia al vaglio del Governo: si va dall'introduzione del reato di furto venatorio fino al raddoppio delle pene, passando per la trasformazione dei reati contravvenzionati in delitti dove i 2mila euro di multa
diventerebbero due mesi di carcere»
.

Il pugno duro del Governo contro l'uccellagione rappresenta per la consigliera forzista il «primo passo verso il divieto assoluto di caccia. Se dovesse diventare un delitto catturare un esemplare di avifauna figuriamoci quanto ci metterà la giurisprudenza per trasporre lo stesso concetto nell'abbattimento di un capo. E questo è già nero su bianco: il Governo, con il placet dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), è già al lavoro per predisporre una norma per abolire la caccia tradizionale agli ungulati modificando la legge nazionale. Il mondo venatorio deve alzare la testa e reagire di comune accordo, altrimenti in pochi anni la caccia chiuderà».