29 maggio 2017
Aggiornato 00:00
Risposta all'interrogazione della consigliera Piccin

Salute: le criticità dei tempi di attesa in oculistica a Pordenone sono state risolte

Telesca ha dichiarato inoltre che il Piano investimenti 2017 realizzerà l'adeguamento delle apparecchiature a disposizione dell'Oculistica pordenonese, «sia per aumentare le capacità di risposta sia per adeguare le prestazioni all'innovazione tecnologica»

Salute: le criticità dei tempi di attesa in oculistica a Pordenone sono state risolte (© Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - Grazie all'adeguamento dell'offerta e della struttura e alla revisione delle modalità di prenotazione e accesso alle prestazioni, alcune criticità che si erano presentate nella prima metà del 2016 per controlli ed esami oculistici nel presidio ospedaliero di Pordenone sono state risolte. Lo ha riferito l'assessore regionale alla Salute e Integrazione socio-sanitaria Maria Sandra Telesca, in risposta ad una interrogazione della consigliera Mara Piccin.

Dal monitoraggio regionale dei tempi di attesa delle visite oculistiche all'Aas N. 5 relativo al 2° semestre 2016 è risultato, infatti, che il 98% delle richieste di visita in priorità B ha trovato risposta entro i 10 giorni previsti (rispetto allo standard regionale del 95%) e che l'87% delle richieste in priorità D ha trovato risposta entro i 30 giorni previsti (a fronte di uno standard regionale che indica la soglia del 90%). Le statistiche sui tempi di attesa per il mese di gennaio 2017 hanno attestato un ulteriore miglioramento delle prestazioni con il 99% delle richieste di visita in priorità B che ha trovato risposta nei 10 giorni (standard regionale: 95%) e il 96%% delle richieste in priorità D che ha trovato risposta nei 30 giorni (standard regionale: 90%).

Telesca ha confermato, infine, che il Piano investimenti 2017 realizzerà l'adeguamento delle apparecchiature a disposizione dell'Oculistica pordenonese, «sia per aumentare le capacità di risposta sia per adeguare le prestazioni all'innovazione tecnologica».