20 agosto 2017
Aggiornato 15:30
Industria

Bolzonello-Santoro, la Maeg di Budoia utilizzi il sistema Fvg

Oltre a recepire un quadro generale dell'impresa di costruzioni specializzata in opere di carpenteria metallica con commesse in tutti i continenti, l'incontro è servito a esaminare le prospettive di sviluppo degli stabilimenti friulani

Sergio Bolzonello (Vicepresidente Regione FVG e assessore Attività produttive, Turismo e Cooperazione) e Mariagrazia Santoro (Assessore regionale Infrastrutture e Territorio) visitano lo stabilimento Maeg Costruzioni S.p.A. (© Regione Friuli Venezia Giulia)

BUDOIA - Il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, accompagnato dall'assessore regionale al Territorio, Mariagrazia Santoro, ha visitato a Budoia lo stabilimento di Maeg, l'azienda di costruzioni italiana specializzata in opere di carpenteria metallica con commesse in tutti i continenti.
Oltre a recepire un quadro generale delle attività dell'impresa, l'incontro è servito a esaminare le prospettive di sviluppo degli stabilimenti friulani di Maeg, anche alla luce delle opportunità offerte dal sistema portuale e intermodale del Friuli Venezia Giulia.

«Di quest'impresa - ha detto Bolzonello al termine della visita - mi ha colpito il saper fare coniugato con la ricerca tecnologica. Non c'è dubbio che siamo di fronte a una delle maggiori realtà italiane del settore ed è dunque importante rilevare che due dei suoi cinque stabilimenti siano nella nostra regione, a Budoia e Maron di BrugneraE' quindi fondamentale - ha aggiunto il vicepresidente - che l'Amministrazione regionale crei un ambiente infrastrutturale favorevole a tutte queste espressioni produttive che portano ricchezza e sviluppo. Lo possiamo e dobbiamo fare grazie all'ampia gamma di strumenti che la Regione mette a supporto del comparto produttivo».
«E' compito della Regione - ha fatto eco Santoro - verificare se ci sono condizioni ottimali favorevoli per rendere efficiente l'attuale sistema infrastrutturale acconsentendo alle aziende di svolgere al meglio la propria missione nell'interesse di tutto il territorio».

Maeg conta 300 dipendenti e garantise lavoro a circa 400 persone. Alessio Ortolan, rappresentante della famiglia titolare della società, ha spiegato ai due esponenti della Giunta regionale che l'impresa punta molto sui giovani, affidando ruoli di responsabilità a personale tra i 30 e 40 anni.

«Un altro aspetto degno di nota oltre al grande tasso di export», ha concoluso Bolzonello, ricordando le opere costruite di recente da Maeg in Medio Oriente, Africa e Sud America.