24 maggio 2017
Aggiornato 23:00
progetto per un'opera idraulica

Rorai grande, avviato l’iter per le opere anti allagamenti

Primo passo di una procedura che condurrà l’apertura dei cantieri nel 2018. Il progetto preliminare ha ottenuto il via libera all’unanimità del consiglio comunale

Rorai grande, avviato l’iter per le opere anti allagamenti: l’acqua verrà convogliata ai laghetti di Rorai attraverso diversi 'percorsi' (© Comune di Pordenone)

PORDENONE - La giunta Ciriani ha avviato l’iter del progetto di una grande opera idraulica per evitare nei prossimi anni gli allagamenti di scantinati e interrati di Rorai grande, in particolare in via del Troi e zone limitrofe. Il progetto preliminare di fattibilità tecnico-economica è stato presentato venerdì 12 dall’assessore Cristina Amirante in commissione consiliare urbanistica. Il documento, che comporta una variante al piano regolatore, ha ottenuto il via libera all’unanimità del consiglio comunale. E’ il primo passo di una procedura necessariamente lunga, fatta di progettazioni, pareri tecnici, nulla osta ambientali e paesaggistici. Procedura che porterà l’apertura del cantiere nel 2018. O meglio dei cantieri, visto che l’opera è molto estesa e si compone di tanti interventi diversi per un investimento totale di 1,5 milioni. Tecnicamente, si tratta di 'opere di captazione e sgrondo' dell’acqua piovana.

Il problema
Il problema è noto: quando cadono piogge forti, l’area nord della Comina non regge l’impatto e l’acqua finisce sulla Pontebbana e, appunto, sulla parte bassa di Rorai. Per questo verrà costruito una sorta di imbuto raccogli-acqua sulla Statale 13 all’incrocio con via Castelfranco. Da qui l’acqua verrà convogliata ai laghetti di Rorai attraverso diversi 'percorsi': il rio Pedron, che verrà all’uopo adeguato; tramite fossi laterali lungo la Pontebbana e con tubature sotterranee in via Chioggia e viale Grigoletti. Coinvolte anche alcune aree private. Il Comune ha già avviato il dialogo con i proprietari e, al momento, non si sono registrate controversie.

Progettazione interna al Comune
Per il sindaco Alessandro Ciriani e l’assessore Amirante si tratta di «un’opera fondamentale e necessaria che metterà in sicurezza il quartiere». Il piano è seguito delle unità operative difesa suolo e politiche del territorio dell’amministrazione comunale. La progettazione è interamente eseguita dagli uffici municipali senza ricorrere a professionisti esterni. «Nessun ritardo nella procedura, come qualche consigliere di minoranza ha sbandierato su stampa e social – puntualizza Amirante - ma la giusta prudenza adottata dai nostri professionisti e tecnici che hanno studiato le migliori soluzioni progettuali e avviato le giuste relazioni con i privati interessati dall'opera».

Primo passo di una procedura che condurrà l’apertura dei cantieri nel 2018

Primo passo di una procedura che condurrà l’apertura dei cantieri nel 2018 (© Comune di Pordenone)