22 ottobre 2017
Aggiornato 04:00
benefici forniti dalla regione

Servizi per la prima infanzia, come richiedere i contributi regionali

C'č tempo fino al 31 maggio per fare domanda per l'abbattimento rette per l'anno 2017/2018

La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene le famiglie nel pagamento delle rette per la frequenza di nidi, servizi educativi domiciliari, spazi gioco, centri per bambini e genitori e servizi sperimentali (© Adobe Stock)

PORDENONE - La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene le famiglie nel pagamento delle rette per la frequenza di nidi, servizi educativi domiciliari, spazi gioco, centri per bambini e genitori e servizi sperimentali. La gestione delle pratiche è affidata agli uffici del Servizio sociale dei Comuni: l'Ambito urbano 6.5, a cui le famiglie in possesso dei requisiti possono presentare la domanda fino a fine mese. È opportuno chiarire che questi contributi non c'entrano con la domanda di accesso ai nidi comunali né con l'assegnazione alle famiglie dei cosiddetti 'voucher' per l'iscrizione ai nidi privati da parte del Comune di residenza (domande già raccolte nel mese di febbraio). Si tratta di benefici forniti dalla Regione, indipendenti da quelli comunali, con scadenze e procedure differenti.

Requisiti
Almeno un genitore deve essere residente o lavorare in Friuli Venezia Giulia da almeno un anno. Inoltre, i contributi possono essere assegnati solo per iscrizioni effettuate presso le strutture appositamente convenzionate, che sono in tutto 23 nei comuni dell’Ambito urbano (Pordenone, Cordenons, Porcia, Roveredo in Piano e San Quirino).

Fasce di reddito
Per l'anno educativo 2017/2018 la Regione ha attivato due tipologie di contributo: contributi finanziati dalla Regione stessa (isee massimo 30 mila euro) e contributi cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo per famiglie svantaggiate (isee massimo 20 mila euro e ulteriori requisiti sulla situazione lavorativa dei genitori). Il modulo per la domanda è unico: in base ai dati forniti, la famiglia potrà accedere all'uno o all'altro tipo di contributo.

Presentazione delle domande
La domanda va presentata entro il 31 maggio 2017. Le domande che perverranno dopo il termine non saranno valide per il contributo Fse, ma saranno tenute in lista d'attesa e potranno essere soddisfatte, in base alle disponibilità finanziarie, con il contributo regionale. Le domande possono essere consegnate a mano o inviate con raccomandata a/r alla sede di Ambito del Comune ove è ubicata la struttura, oppure inviate tramite posta elettronica certificata al Comune di Pordenone.

Per ulteriori informazioni sono disponibili i seguenti numeri di telefono, nei diversi Comuni dell'Ambito: Pordenone 0434/392654, Cordenons 0434/586925, Porcia 0434/923071, Roveredo in Piano 0434/388682, San Quirino 0434/916516. Tutta la documentazione e le informazioni dettagliate sono disponibili nel sito comune.pordenone.it/infanzia.