27 giugno 2017
Aggiornato 21:00
prevenzione

Salute: il volontariato dell'Apped di Pordenone è prezioso per il Fvg

Telesca: "le associazioni di volontariato sono un vero punto di forza della nostra sanità, perché rappresentano l'anello di congiunzione tra il malato e il sistema sanitario nel quale il paziente rimane al centro della nostra attenzione"

Telesca ha ricordato l'importante lavoro che il Friuli Venezia Giulia sta compiendo nei percorsi dedicati alla prevenzione, al fine di ridurre sempre più il ricorso estremo alla dialisi (© Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - «Le associazioni di volontariato come l'Apped sono un vero punto di forza della nostra sanità, perché rappresentano l'anello di congiunzione tra il malato e il sistema sanitario nel quale il paziente rimane al centro della nostra attenzione". Lo ha detto l'assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca partecipando a Pordenone all'incontro organizzato dall'associazione provinciale emodializzati trapiantati e nefropatici (Apped), dedicato all'ambulatorio per la malattia renale avanzata. Il sodalizio, fondato alla fine degli anni '80 da Pietro Vidotto e ora presieduto da Paola Zelanda, ha dato vita nel corso del tempo, ad una serie di iniziative tanto in campo medico e sanitario quanto in quello sociale e ricreativo.
Telesca, nel portare il saluto dell'amministrazione regionale, ha ricordato l'importante lavoro che il Friuli Venezia Giulia sta compiendo nei percorsi dedicati alla prevenzione, al fine di ridurre sempre più il ricorso estremo alla dialisi. L'assessore ha poi messo in evidenza il valore di questa associazione e del suo fondatore Pietro Vidotto, ricordandone il prezioso lavoro svolto negli anni sia a favore degli associati quanto nella proposizione di iniziative a favore della sanità nel territorio pordenonese portate avanti fino al 2016.

«Se in campo sanitario siamo riusciti a compiere molti passi in avanti - ha detto Telesca nel suo intervento - il merito va ad associazioni come l'Apped che, soprattutto a favore dei malati cronici, fanno da sprone per l'intero sistema. Questi pazienti - ha aggiunto l'assessore regionale - che vivono per lungo tempo le problematiche di una malattia nonché le associazioni che si costituiscono in loro sostegno, ci forniscono quel prezioso apporto per costruire insieme non solo percorsi di cura ma soprattutto di presa in carico globale del problema». Telesca ha poi messo in evidenza come ciò sia possibile «grazie anche alla presenza di professionisti che sanno ascoltare e dialogare con i malati. Solo con queste alleanze - ha concluso l'assessore -
riusciamo a dare soluzioni ai problemi vissuti quotidianamente da tante persone in regione, che sfuggono alla ribalta delle cronache ma che hanno per questi pazienti una importanza vitale».

Dal canto suo il direttore generale dell'Azienda per l'assistenza sociosanitaria n.5 Giorgio Simon ha annunciato che provvederà ad assumere nuovo personale per dare il via definitivo alla separazione tra le degenze della pneumologia e nefrologia, così come il già presidente dell'Apped Vidotto aveva da sempre auspicato.