17 gennaio 2018
Aggiornato 04:00
Giovani talenti in Friuli

Sognava di fare la 007. Ora addestra gli agenti segreti Usa

Sabrina Magris è una trentenne pordenonese, è una studiosa di antiterrorismo e una psicologa investigativa che dopo gli studi a Padova e a Roma, si è trasferita negli Stati Uniti. Di recente ha ricevuto il primo premio alla Conferenza mondiale sulle violenze sessuali

Sognava di fare la 007. Ora addestra gli agenti segreti Usa (© École Universitaire Internationale | Facebook)

PORDENONE - Circa due settimane fa, in Svizzera, sono state sequestrate 50mila dosi destinate all’Italia. Non uno stupefacente ‘qualsiasi’ bensì la cosiddetta ‘droga dello stupro’. Una sostanza subdola che nell’ultimo decennio si è diffusa a macchia d’olio. A raccontare gli effetti di questa droga che cancella i ricordi della violenza è Sabrina Magris, trentenne di Pordenone, studiosa di antiterrorismo e psicologa investigativa. Lei, come ha raccontato ad Antonella De Gregorio, del Corriere della Sera, assieme a un team tutto italiano di giovani ricercatrici (Martina Grassi, di Bologna e Francesca Fanti, toscana) ha di recente ricevuto il primo premio alla Conferenza mondiale sulle violenze sessuali, che si è tenuto a Orlando, negli Stati Uniti, spazzando la concorrenza di migliaia di lavori presentati.

Sognava di fare la 007, ora li addestra, gli agenti segreti
Lei che da sempre fantasticava di diventare una 007, in parte il suo sogno lo ha esaudito. Infatti – come precisa il Corriere – oggi si occupa dell’addestramento di agenti segreti, collabora con la Nato, studia come gestire e anticipare le mosse dei terroristi, dà consulenze sulla negoziazione degli ostaggi. Inoltre presiede l’École Universitaire Internationale, una piccola struttura che si occupa di ricerca e formazione in ambito di sicurezza e peacekeeping (mantenimento della pace).

Molto impegno in molti ambiti
Nel suo percorso di studi c’è stata prima Padova, quindi Roma. Negli Usa ha conseguito una laurea in psicologia investigativa e un dottorato di ricerca in droga dello stupro, quando in Italia lo studio dei suoi devastanti effetti era assai lontano. Da cinque anni si sta dedicando ad analizzare ogni piccolo dettaglio, componente e azione di questa droga, dagli effetti devastanti, e sempre più diffusa. Non in ultimo, inoltre, Sabrina si occupa, assieme a Martina e Francesca, dell’attività di prevenzione, attraverso convegni in scuole e università.