27 giugno 2017
Aggiornato 21:00
sociale

Bolzonello, la Regione è attenta a Fondazione Well Fare Pordenone

L'accesso al microcredito, per essere efficace, deve seguire percorsi poco burocratici e che si avvicinino alle esigenze di famiglie e piccole imprese. Il Fvg, attraverso i fondi di rotazione, potrà compiere la sua parte a favore della Fondazione, tenendo in debita considerazione le sue necessità per il raggiungimento dello scopo per cui è nata questa nuova e importante istituzione pordenonese

Sergio Bolzonello (Vicepresidente Regione FVG e assessore Attività produttive, Turismo e Cooperazione) alla cerimonia di inaugurazione della Fondazione Well Fare (© Foto ARC Liberti)

PORDENONE - «La Regione, attraverso i fondi di rotazione, darà massima attenzione all'attività svolta da questa associazione». Lo ha assicurato il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia Sergio Bolzonello, partecipando a Pordenone alla cerimonia di inaugurazione della fondazione Well Fare. La struttura, sostenuta da una ventina di realtà del pordenonese, ha lo scopo di fornire un sistema di microcredito sociale e all'impresa, consentire lo sviluppo di iniziative di finanza sociale e solidale nonché partecipare a iniziative economiche di evidente impatto sociale e locale.

 

Alla presenza del presidente della Fondazione Gianfranco Verziagi, del vescovo della Diocesi di Concordia Pordenone Giuseppe Pellegrini e di numerose altre autorità, Bolzonello nel
suo intervento ha ricordato quanto sia importante che una realtà di questo tipo si consolidi nel territorio pordenonese. «C'è sempre più bisogno - ha detto il vicepresidente della Regione -
di costruire nuovi percorsi di comunità che però non restino solo sulla carta ma che, al contrario, si traducano in iniziative concrete. La Fondazione che si va a inaugurare va proprio nella direzione corretta».

Bolzonello ha poi evidenziato come l'accesso al microcredito, per essere efficace, debba seguire percorsi poco burocratici e che si avvicinino il più possibile alle esigenze di famiglie e piccole
imprese. A tal proposito ha ricordato come «la Regione, attraverso i fondi di rotazione, potrà compiere la sua parte a favore della Fondazione, tenendo in debita considerazione le sue
necessità per il raggiungimento dello scopo per cui è nata questa nuova e importante istituzione pordenonese»
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