27 giugno 2017
Aggiornato 21:00
a pordenone

Nota dell'assessore Loperfido sulla revoca e sospenzione delle licenze in via Battisti

Il Comune ha dovuto prendere i seguenti provvedimenti relativi a tre locali di via Cesare Battisti: revoca della licenza 'I Compari', sospensione dell'attività per tre giorni per 'El Gordo' e sospensione dell'attività per cinque giorni per il 'Weest'

Emanuele Loperfido (© Comune di Pordenone)

PORDENONE - Il Comune ha dovuto prendere i seguenti provvedimenti relativi a tre locali di via Cesare Battisti: revoca della licenza 'I Compari', sospensione dell'attività per tre giorni per 'El Gordo' e sospensione dell'attività per cinque giorni per il 'Weest'.

Nota con cui l’assessore Loperfido ricostruisce e commenta la vicenda
«Arpa Fvg ha eseguito le rilevazioni sul rumore e ha obbligato il Comune a prendere questi provvedimenti in quanto è stato registrato il superamento dei limiti di legge oltre i quali la salute pubblica può essere compromessa. Si è dunque trattato da parte nostra di un atto dovuto che non ci lasciava alcuna discrezionalità, a fronte di denunce dei residenti alle autorità giudiziarie e misurazioni fonometriche ufficiali. Va chiarito che le soglie del rumore sono fissate per legge e le misurazioni sono disposte dall’autorità giudiziaria, non dal Comune. In caso di superamento della soglia, il Comune è costretto a intervenire.
Non vorremmo mai aver dovuto adottare tali provvedimenti. Noi preferiamo sempre cercare una mediazione, un punto di incontro fondato sul buon senso, che soddisfi esercenti e residenti. In tal senso ci siamo attivati immediatamente. Con la collaborazione di tutti si possono contemperare l’aspirazione a una città vitale con le esigenze di non superare la soglia del disturbo. Il nostro obiettivo è giungere a un vero e proprio 'patto di comunità'.
E’ bene anche precisare che da diversi mesi stiamo sensibilizzando i locali circa l’importanza di rispettare la normativa, proprio per evitare di arrivare a questo punto. In merito alle misure che siamo stati costretti ad adottare, sono le meno impattanti possibili per gli esercenti. Anche il locale a cui è stata revocata la licenza potrà riaprire subito semplicemente presentando la segnalazione di inizio attività, naturalmente nel rispetto delle norme sul rumore. A tal fine è già stato fissato un incontro a stretto giro tra il Comune e i gestori in questione per ribadire le misure da adottare affinchè non si ripetano tali situazioni»
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