27 giugno 2017
Aggiornato 21:00
prossima interrogazione alla giunta

Piccin, riattivare l'elisuperficie dell'ospedale di Pordenone

I tempi per il riutilizzo dell'elisuperficie del nosocomio pordenonese da parte dell'elicottero del 118 saranno ancora lunghi e probabilmente prima di settembre la piattaforma non sarą operativa

Piccin, riattivare l'elisuperficie dell'ospedale di Pordenone (© Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - «L'elisoccorso dovrebbe essere un caposaldo di una sanità di qualità come quella che ci vantiamo di avere e non un privilegio».Questo il commento di Mara Piccin, alla notizia che i tempi per il riutilizzo dell'elisuperficie dell'ospedale di Pordenone da parte dell'elicottero del 118 saranno ancora lunghi e probabilmente prima di settembre la piattaforma non sarà operativa.

 

«I risvolti operativi dell'applicazione della riforma sanitaria - continua la consigliera azzurra - rimangono disastrosi. In Friuli Venezia Giulia, l'elisoccorso notturno non è garantito e l'unica
piazzola omologata è quella di Trieste. Pordenone e Latisana sono i due ospedali più bistrattati sotto questo punto di vista, ma a farne le spese sono i cittadini. Ormai nemmeno gli appelli a chi, in Giunta regionale, dovrebbe tutelare il territorio di Pordenone servono più a qualcosa. Questa normalizzazione della situazione straordinaria vecchia di anni, che imponeva l'atterraggio in Comina, non può che essere un punto critico della sanità pordenonese. Si tratta di una situazione gravissima
- conclude la forzista - visto che si parla di emergenza che si aggiunge a molti altri problemi cronici: carenza di personale, liste d'attesa infinite e insoddisfazione negli utenti. In quasi 5 anni, la Giunta Serracchiani non è stata capace di mettere a norma e far riaprire una piattaforma per l'elisoccorso. Per questo presenterò nei prossimi giorni un'interrogazione urgente per sapere quali siano i motivi ostativi a distanza di così tanto tempo».