23 novembre 2017
Aggiornato 17:30
attività produttive

Bolzonello, Gerussi è un esempio di tradizione e innovazione

L'attività iniziò nel 1957 a Spilimbergo in una bottega che si trovava in piazza Borgolucido; l'azienda realizza impianti per la cardatura e imbottitura. Nel 1990 accanto all'attività principale, venne avviata una seconda ditta per il rifacimento dei materassi ospedalieri. Attualmente l'impresa ha maggiormente allargato la propria attività

PORDENONE - «Il futuro sta nelle mani dei giovani ai quali il titolare ha lasciato le redini dell'azienda. Per poter competere a livello globale bisogna sapersi innovare in continuazione, cosa che questa ditta ha fatto, mantenendo comunque salde le radici nel territorio di appartenenza». Lo ha detto il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, partecipando alla cerimonia per i sessant'anni della ditta Gerussi di Spilimbergo. Per l'occasione erano presenti anche i consiglieri regionali Armando Zecchinon, Elio De Anna e Claudio Violino, nonché il vicesindaco della Città del Mosaico, Enrico Sarcinelli, e il presidente di Confartigianato Pordenone, Silvano Pascolo.

 

L'azienda, ora guidata Alessio e Alda, figli del titolare Alido, realizza impianti per la cardatura e imbottitura. L'attività iniziò ad opera del padre di Alido, Quinto, nel 1957 a Spilimbergo in una bottega che si trovava in piazza Borgolucido. Da li, l'attività si spostò poi a Dignano prima e a Cisterna poi, dove Alido lavorò con il padre fino al 1971; in quell'anno uscì dalla ditta di famiglia per avviarne una di sua proprietà, a Turrida di Sedegliano, operante sempre nello stesso settore. Quindi il ritorno a Spilimbergo nel 1985, con l'insediamento nella zona artigianale, sede anche dell'attuale stabilimento produttivo. Nel 1990 accanto all'attività principale, venne avviata una seconda ditta per il rifacimento dei materassi ospedalieri. Alido Gerussi rimase alla guida dell'azienda di famiglia fino al 1993, anno in cui lasciò il timone ai figli per dedicarsi all'amministrazione della Città del Mosaico in veste di sindaco. Attualmente l'impresa ha allargato la propria attività, occupandosi anche della realizzazione di macchinari per l'imbottitura di capi di abbigliamento. I mercati principali della Gerussi sono Stati Uniti, Cina ed Europa. La ditta attualmente dà lavoro a una quindicina di persone.

Come ha sottolineato il vicepresidente nel suo intervento, le caratteristiche dell'azienda familiare spilimberghese racchiudono due degli elementi fondamentali e necessari per vincere le nuove sfide di mercato. «Sessant'anni di attività - ha detto Bolzonello - sono un traguardo importante, per una ditta che ha saputo sempre rinnovarsi e guardare al futuro. Quella tratteggiata da Gerussi è la storia della piccola e media impresa presente in Friuli Venezia Giulia, che ora però si trova di fronte ad un cambio di paradigma. Per competere a livello globale è necessario puntare sull'innovazione, un passaggio senza il quale si rischia di venire spazzati dal mercato».A tal proposito il vicepresidente ha ricordato l'importanza della digitalizzazione e dei processi 4.0 «sui quali i giovani si devono necessariamente misurare. Tuttavia - ha aggiunto Bolzonello - non va dimenticata per questo la capacità di mantenere salde le radici nel proprio territorio, come ha fatto la ditta Gerussi in tutti in questi anni, tenendo assieme la parte economica e quella sociale legata al lavoro dei propri dipendenti».

Al termine della cerimonia Bolzonello ha consegnato ad Alessio e Alda Gerussi una targa della Regione per il traguardo raggiunto dalla ditta spilimberghese.