23 novembre 2017
Aggiornato 17:30
Mercoledì 28 giugno

Il Festival internazionale di Musica antica fa tappa a Valvasone

Il programma proporrà bravi dal XVI al XVII secolo, fra Rinascimento e Prebarocco, allargato al repertorio della tradizione locale. I brani saranno intercalati da estratti storico-letterari di viaggiatori occidentali e da memorie

Il Festival internazionale di Musica antica fa tappa a Valvasone (© Ufficio stampa Festival)

VALVASONE - Mercoledì 28 giugno, alle 21, il viaggio di 'Musica cortese - Festival internazionale di Musica antica nei Centri storici del Friuli Venezia Giulia', farà tappa nella suggestiva piazza del Castello di Valvasone. La rassegna, organizzata dal Dramsam - Centro giuliano di musica antica con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, del comune di Valvasone, e il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali, avrà come protagonista il complesso ungherese "Musica Historica" che eseguirà un repertorio dal titolo «Arte et Marte». Sarà un viaggio nella cultura musicale dall’Ungheria e dei paesi dell’Europa centrale e della Turchia; in programma l’esecuzione di danze ungheresi, polacche, cosacche e della Transilvania, comprendendo anche musiche turche per corte e banda, così come canzoni zingare e brani per matrimoni.

Rinascimento e Prebarocco
Il programma proporrà bravi dal XVI al XVII secolo, fra Rinascimento e Prebarocco, allargato al repertorio della tradizione locale. I brani saranno intercalati da estratti storico-letterari di viaggiatori occidentali e da memorie. Testi che saranno letti da Giuseppe Paolo Cecere (1955-2016), fondatore e direttore artistico del festival Musica Cortese, registrati durante un concerto del 2011 al quale partecipò in veste di attore. Oggi, giorno del compleanno di Cecere, il concerto è dedicato alla sua memoria, artista, docente e intellettuale lungimirante che creò la manifestazione 31 anni fa, nel segno della valorizzazione e diffusione della musica antica nei luoghi più belli della regione. L'appuntamento sarà a ingresso libero fino all'esaurimento dei posti disponibili.