23 novembre 2017
Aggiornato 17:30
Musica

Pordenone, la Banda Osiris dà il via ad «Estate in città»

Venerdì 30 giugno, alle 21 in piazza XX Settembre appuntamento inaugurale con lo spettacolo «Le dolenti note, il mestiere del musicista: se lo conosci lo eviti»

Banda Osiris dà il via ad «Estate in città» (© Francesco Fratto)

PORDENONE - Sarà la pirotecnica Banda Osiris a dare il via all’Estate in Città del Comune di Pordenone venerdì 30 giugno alle 21 in piazza XX Settembre (in caso di pioggia Auditorium Concordia) con uno spettacolo musicale «Le dolenti note, il mestiere del musicista: se lo conosci lo eviti» ispirato all’omonimo libro (edito da Ponte alle Grazie, Salani). Dopo essersi addentrata in modo irriverente nei meandri del complesso universo delle sette note, aver abbattuto i rigidi accademismi e le barriere dei generi musicali, intrecciando, tagliando e cucendo musica classica e leggera, jazz e rock, il furore dissacratore della Banda Osiris si concentra dunque, in questo nuovo spettacolo, sul mestiere stesso di musicista. Banda Osiris trasforma le pagine scritte in un viaggio musical-teatrale ai confini della realtà. Con l’abilità mimica, strumentale e canora che li contraddistingue, i quattro protagonisti si divertono con ironia a elargire provocatori consigli: dal perché è meglio evitare di diventare musicisti a come dissuadere i bambini ad avvicinarsi alla musica, da quali siano gli strumenti musicali da non suonare a come eliminare i musicisti più insopportabili.

Il ritratto impietoso del musicista
Attraverso musica composta e scomposta, musica da camera e da balcone, Beatles e Vasco Rossi, la Banda Osiris tratteggia il ritratto impietoso della figura del musicista: presuntuoso, permaloso, sfortunato, odiato, e, raramente, amato. In scena ironici e sfavillanti Sandro Berti (mandolino, chitarra, violino, trombone), Gianluigi Carlone (voce, sax, flauto), Roberto Carlone (trombone, basso, tastiere), Giancarlo Macrì (percussioni, batteria, bassotuba).

Gli artisti
La Banda Osiris nasce a Vercelli nel 1980. Dopo aver prodotto numerosi spettacoli teatrali con la regia di Gabriele Salvatores, Maurizio Nichetti, Giorgio Gallione realizza due libri «T'amo pi oboe» e «L'opera da tre sol» con Bompiani e il recentissimo «Le dolenti note» per Ponte alle Grazie, ed. Salani. Ha realizzato numerose colonne sonore per il cinema per i film di Silvio Soldini, Kim Rossi Stuart e Cristina Comencini. Con il film «L'imbalsamatore» si aggiudica il premio Flaiano e con «Primo Amore» sempre di Matteo Garrone è premiata con l'Orso d'argento al Festival del Cinema di Berlino e il David di Donatello. Per 5 anni è stata la stralunata colonna sonora di «Parla con me», una trasmissione televisiva con Serena Dandini e Dario Vergassola su Rai 3. Dal 2009 cura e realizza annualmente l’appuntamento di «Crescendo in Musica» in collaborazione con l’Orchestra Verdi dell’Auditorium di Milano, eseguendo concerti monotematici con i grandi autori della Musica Classica – Beethoven, Mozart, Vivaldi, Puccini, Prokof’ev…«Mozart secondo la Banda Osiris», «Pierino, e il lupo?», «Il ritorno Butterfly», «Le 4 stagioni», «Roll’over Beethoven». Nel 2014 è stata in tournée con «Beatles submarine» uno spettacolo sui Beatles con Neri Marcorè regia di Giorgio Gallione con più di 100 repliche. Per l'estate 2014 ha realizzato la colonna sonora per lo spettacolo «Le Vespe» di Aristofane al teatro greco di Siracusa per l'Istituto del Dramma Antico. Dal 2015 in tournée con lo spettacolo «le Dolenti Note» tratto dall’omonimo libro e con «Il Maschio Inutile» con Telmo Pievani e Federico Taddia. Sue sono le sigle delle trasmissioni radiofoniche «Caterpillar» e «Un giorno da Pecora».