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San Vito al Tagliamento, torna «Il piccolo violino magico»

E' in programma il 5 e il 9 luglio prossimi la seconda edizione del Concorso Internazionale dedicato ai giovani violinisti tra i 9 e i 13 anni. Anche quest'anno il concorso ha ottenuto una vasta eco in tutto il mondo

A San Vito al Tagliamento torna «Il piccolo violino magico»
A San Vito al Tagliamento torna «Il piccolo violino magico» (Ufficio Stampa «Il piccolo violino magico»)

SAN VITO AL TAGLIAMENTO - Ritorna tra il 5 e il 9 luglio prossimi il grande concorso internazionale «Il piccolo violino magico», dedicato ai giovani violinisti tra i 9 e i 13 anni. Pur trattandosi soltanto della seconda edizione, il concorso - realizzato grazie al Comune di San Vito al Tagliamento, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la Fondazione Friuli - è già riconosciuto come il più importante evento nazionale che celebra il talento e la passione dei virtuosi di domani per il re degli strumenti ad arco. La giuria è presieduta dal Maestro Pavel Vernikov. L’evento si compone di prove preliminari (primo e secondo round) aperte al pubblico, del grande concerto finale di domenica 9 luglio con la Mitteleuropa Orchestra e di due eventi collaterali d’eccezione, questa seconda edizione vede la partecipazione di 16 finalisti provenienti da 12 nazioni e 4 continenti, e per la prima volta anche il continente africano con un giovane partecipante. I concorrenti arrivano dalla Russia (Blyumin Matvey e Manza Daria, entrambi di 13 anni), dalla Lettonia (Bulayev Daniil, di 13 anni), Igbaria Alida Shahrazad di 10 anni, residente in Italia, dalla Serbia (Jakovljevic Jana e Kalamir Dunja entrambi di 12 anni), dal Giappone (Kaneko Mei e Kuroiwa Kento entrambi di 12 anni), dagli Stati Uniti (Khuong - Huu Fiona e Khuong - Huu Hina di 13 anni), dal Belgio (Kim Theodore di 13 anni), dalla Bulgaria (Markova Lora 13 anni e Panova Ani di 12 anni), dal Sudafrica (Masote Pendo di 13 anni), da Singapore (Ng Tricia En Lin di 13 anni), dall’Ungheria (Székely Anna Lilla di 13 anni). La giuria è presieduta dal violinista Pavel Vernikov.

Un'opportunità per giovani e territorio
La musica come veicolo per lo sviluppo di un turismo culturalmente sensibile, il violino come strumento musicale italiano ma internazionalmente riconosciuto e studiato. Sono questi gli elementi che fanno di questo Concorso internazionale una grande opportunità fornita alle nuove generazioni per farsi conoscere e porre le basi per una luminosa carriera, e all'Accademia d'Archi Arrigoni che ha stabilito la sua sede proprio a San Vito, di essere importante vetrina internazionale della genialità italiana in fatto di cultura musicale. Questa la rinnovata sfida per questa giovane Accademia del violino, che dopo il successo della scorsa edizione intende ribadire come si possano unire in uno sforzo comune e in una collaborazione fattiva le energie positive che il nostro Paese e i nostri giovani da sempre hanno saputo profondere nella cultura e nella musica.

Il concorso
Quest’anno è stata ulteriormente potenziata la formula del confronto: insieme alla peculiarità di prevedere addirittura due Orchestre che accompagnano i partecipanti fin dal 1° round, si è introdotta una ulteriore prova per violino solo, dove i giovani talenti potranno dimostrare tutta la loro personalità e la capacità di dominare il suono di uno degli strumenti più difficili ma al contempo più affascinanti. Nella giornata di martedì 4 luglio si procederà all’estrazione per definire l’ordine d’esibizione dei candidati, mentre mercoledì 5 e giovedì 6 luglio avrà luogo il 1° round dove i musicisti si esibiranno con l’Accademia d’Archi Arrigoni. Venerdì 7 luglio, si aprirà il 2° round delle semifinali con le esibizioni di violino solo e nel tardo pomeriggio saranno proclamati i tre finalisti del Concorso. Sabato 8 luglio in mattinata i giurati terranno una Masterclass per tutti i concorrenti e nel pomeriggio (ore 17.00) è atteso al castello di San Vito il concerto «Fuori concorso» con tutti i concorrenti accompagnati dall’Accademia d’Archi Arrigoni. Domenica 9 luglio gran finale alle 17.00 all’Auditorium Comunale: i finalisti suonano accompagnati dalla Mitteleuropa Orchestra. Al termine la proclamazione del vincitore.

Gli eventi speciali
Due gli eventi speciali di questa edizione, a partire giovedì 6 luglio dalla conferenza «Enfant Prodige e la corretta gestione del talento infantile» (ore 18.00 Teatro Arrigoni). Una serie di esperti si confronteranno su un tema sempre di grande attualità, ovvero la capacità da parte degli adulti - siano essi insegnanti o genitori - di gestire e indirizzare correttamente la vita di bambini e giovani ragazzi il cui particolare talento li pone fin da giovanissimi alla ribalta. Ne parleranno la violinista Laura Bortolotto, la musicologa e consulente del Ministero della Pubblica Istruzione Alessandra Farro, la pianista Viera Fischer e la nota e apprezzata psicoterapeuta Maria Rita Parsi, Presidente della Fondazione Fabbrica della Pace e Movimento Bambino Onlus, Membro del Comitato Onu per i diritti dei Fanciulli/delle Fanciulle.
Sabato 8 luglio, invece, un eccezionale evento musicale approda a San Vito: all’Auditorium Comunale, alle 21.00, atteso il concerto del gruppo Janoska Style, ensemble davvero unica e originale dove immaginazione e improvvisazione trionfano. Fondata nel 2013 l'ensemble Janoska è formata dai fratelli Ondrej (violino), Frantisek (pianista) e romano (violinista), insieme al cognato Julius Darvas (bassista). Sono la sesta generazione di una famiglia altamente musicale, ed esprimono un talento letteralmente incorporato nel loro DNA. Insieme alla terza generazione di bassisti Darvas, l'ensemble ha sviluppato lo stile Janoska, una visione profondamente personale della musica che esplora una vasta gamma di stili, dal repertorio classico alle composizioni originali con arrangiamenti che variano dalla musica jazz al pop fino alla world music. È sicuramente uno dei più importanti e interessanti gruppi del panorama internazionale, che dimostrerà come il Violino possa essere declinato in un’infinità di versioni, esaltando le sue doti di cantabilità e virtuosismo.
L’intero evento sarà ripreso e documentato dallo studio di produzione Videe: le fasi salienti del Concorso così come le giornate vissute a San Vito e le emozioni dei giovani concorrenti andranno a comporre un film documentario, per la regia di Bruno Mercuri, che Sky Classica ha già annunciato di voler mandare in onda nell’arco della sua programmazione.