23 novembre 2017
Aggiornato 17:30
martedì 4 luglio alle 19 e 21.30

A Valvasone, nel teatro più piccolo d'Italia, risuonano arie d'amore con Piccolo Festival Fvg

La decima edizione della rassegna che porta la musica classica e lirica nei castelli del Friuli Venezia Giulia apre con un inno all’amore nel cuore di uno dei Borghi più belli d’Italia, all’interno del teatrino settecentesco, il più piccolo teatro privato del nostro paese

A Valvasone, nel teatro più piccolo d'Italia, risuonano arie d'amore con Piccolo Festival Fvg (© Piccolo Festival Fvg)

VALVASONE - Arie e duetti d’amore da Mozart a Rossini nel teatrino del 1791 all’interno del Castello di Valvasone, martedì 4 luglio alle 19 e 21.30. Un amore da favola tra mito e leggenda, dal Barocco al primo Romanticismo, da Händel a Rossini, attraverso Gluck, Haydn, Cimarosa e Mozart. La decima edizione di Piccolo Festival Fvg si apre con un inno all’amore nel cuore di Valvasone, uno dei Borghi più belli d’Italia, all’interno del teatrino settecentesco, il più piccolo teatro privato del nostro paese. Si trova all’interno del Castello, costruito su una struttura difensiva tardo romanica, edificio che ha ospitato papi e imperatori.

 

Amori da favola
Celebri arie per tenore e soprano, a solo e in duo, saranno accompagnate dal pianoforte, il quale non mancherà - come in una romanza senza parole - di esprimere il suo canto d’amore per strumento solista. Con lui la voce di Orfeo ed Euridice, il duetto di Paolino e Carolina, Ferrando e Despina, l’amore di Giocondo per Clarice, Alberto e Berenice, Acis e Galatea, a suggellare insieme il sentimento d’amore.
Il trio composto dal soprano Francesca Salvatorelli, dal tenore Matteo Mezzaro e dal pianista Andrea Albertin si contraddistingue per un’impronta stilistica dettata da freschezza interpretativa, classe e sentimento. Formati nei più importanti conservatori d’Italia e specializzati con docenti di chiara fama in accademie e master all’estero, la loro personale carriera solista è iniziata in giovane età e prosegue tutt’ora calcando importanti teatri d’Italia ed Europa. La loro esibizione in trio suggella la loro forte amicizia, cresciuta nell’amore per la musica e il canto.

Il programma
C. W. GLUCK (1714-1787)
da Orfeo ed Euridice: Gli sguardi trattieni (tenore)
da Orfeo ed Euridice: Che farò senza Euridice (soprano)

F. J. HAYDN (1732-1809)
Sonata in do minore hob. XVI: 36 (piano)
1. Moderato

D. CIMAROSA (1749-1801)
da Il matrimonio segreto: Cara, cara (soprano e tenore)
W. A. MOZART (1756-1791)
da Così fan tutte: Un’aura amorosa (tenore)
da Così fan tutte: Una donna a quindici anni (soprano)

G. ROSSINI (1792-1868)
Une caresse a ma femme (piano)
da La pietra del paragone: Quell’alme pupille (tenore)
da L’occasione fa il ladro: Voi la sposa! (soprano)
da L’occasione fa il ladro: Se non m’inganna il core (soprano e tenore)
encore

G. F HÄENDEL (1685-1759)
da Acis and Galatea: Happy we (soprano e tenore)