24 settembre 2018
Aggiornato 07:00

Liva, bisogna assicurare liquidità al consorzio Cellina-Meduna

Senza l'incasso di 6 milioni di euro, si compromette l'intera operatività del consorzio dal quale dipende la realizzazione delle opere legate al Piano irriguo nazionale, fondamentali per le imprese agricole pordenonesi
Renzo Liva ha presentato un'interrogazione alla Giunta per capire quali iniziative politiche siano state assunte per una rapida liquidazione dei crediti vantati dal consorzio di bonifica Cellina-Meduna
Renzo Liva ha presentato un'interrogazione alla Giunta per capire quali iniziative politiche siano state assunte per una rapida liquidazione dei crediti vantati dal consorzio di bonifica Cellina-Meduna (Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - «È importante garantire la piena operatività del consorzio Cellina-Meduna, che vanta crediti per ben 6 milioni di euro nei confronti del Governo. Senza l'incasso di tale somma, si compromette l'intera operatività del consorzio dal quale dipende la realizzazione delle opere legate al Piano irriguo nazionale, fondamentali per le imprese agricole pordenonesi». A dirlo è il consigliere regionale del Pd Renzo Liva, che su tale tema ha presentato alla Giunta un'interrogazione per capire quali iniziative politiche siano state assunte per una rapida liquidazione dei crediti vantati dal consorzio di bonifica Cellina-Meduna nei confronti dello Stato.

 

«Il consorzio - fa sapere Liva - ha approvato il bilancio 2016 che chiude ancora con un pesante disavanzo economico facendo emergere particolari problematiche legate alla liquidità dell'ente, appesantito tra l'altro da consistenti crediti ampiamente scaduti e non ancora erogati dal competente ministero».