20 agosto 2018
Aggiornato 11:00

Bolzonello, la produzione green esalta la Fontanafredda Cold Forging

Nata nel 1980 ad opera di imprenditori locali ed ora di proprietà di un gruppo francese, la Fcf è attiva nel settore metalmeccanico, specializzata nello stampaggio a freddo di componenti per l'automobile. In particolare la ditta realizza parti meccaniche per lo starter ma anche sistemi sterzanti e frenanti

RONCHE DI FONTANAFREDDA - Un'azienda dal profilo interessante, operativa in un comparto, quello dell'automotive, di rilevanza strategica per l'economia del Friuli Venezia Giulia. Così il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, ha definito la Fontanafredda Cold Forging (Fcf) nel corso della sua visita, compiuta insieme al direttore della realtà locale, Zeno Rigato, allo stabilimento pordenonese con sede nella zona industriale di Ronche.

 

Nata nel 1980 ad opera di imprenditori locali ed ora di proprietà di un gruppo francese, la Fcf è attiva nel settore metalmeccanico, specializzata nello stampaggio a freddo di componenti per l'automobile. In particolare la ditta realizza parti meccaniche per lo starter ma anche sistemi sterzanti e frenanti. Tra i principali committenti figurano la casa francese Renault nonché altre realtà del settore automobilistico quali Bosch, Denso e Gteckt. Attualmente i dipendenti che trovano impiego nella ditta sono 82, mentre il fatturato si attesta intorno ai 14 milioni di euro.

La Fcf si caratterizza per la completa realizzazione interna sia dello studio della componente affidatale, sia della progettazione e prototipazione prima di giungere alla produzione vera e propria. Tra gli elementi particolarmente apprezzati dal vicepresidente nel corso della visita figura la produzione green a basso impatto che la ditta di Fontanafredda sta applicando ad una parte della produzione. Il procedimento si basa sulla deformazione di un volume d'acciaio pari a quello del pezzo finito, operazione che comporta una pressoché totale riduzione degli sfridi.

«È questo un processo innovativo - ha affermato Bolzonello - che rende l'azienda fortemente competitiva sul mercato globale. Questo modo di orientare la produzione dimostra la capacità della Fcf di saper cogliere le sfide innovative provenienti dalla modello di fabbrica 4.0 che caratterizzerà sempre più la nostra manifattura».