20 luglio 2017
Aggiornato 18:30
sabato e domenica 22 e 23 luglio

La Festa della Pitina arriva a Tramonti di Sopra

Menù nuovissimo, tutto a base di pitina e ideato dallo chef Slow Food Mariutti, Mercato della Terra con produttori da tutta la Mitteleuropa, showcooking, laboratori, escursioni e convegno con l’assessore Shaurli

La Festa della Pitina arriva a Tramonti di Sopra (© Slow Food PN)

TRAMONTI DI SOPRA - Sabato 22 e domenica 23 luglio, a Tramonti di Sopra, la Festa della Pitina sarà davvero un grande evento. Due giorni di festeggiamenti attorno al presidio Slow Food da quest’anno riconosciuto ufficialmente come Igp: ci sarà un menu nuovissimo e speciale ai chioschi, ideato dallo chef dell'Alleanza dei cuochi Slow Food Federico Mariutti dell’Osteria Turlonia di Fiume Veneto, ci sarà il primo Mercato della Terra di Tramonti, con produttori provenienti da tanti Paesi mitteleuropei, ci sarà un convegno sulla pitina e sull’Igt con la presenza dell’assessore regionale Cristiano Shaurli e ci saranno laboratori, show cooking, escursioni e incontri d’approfondimento con il 'sigillo di qualità' Slow Food. Ma ci sarà soprattutto la realizzazione di un lavoro di squadra che quest’anno vede affiancata alla Proloco di Tramonti di Sopra la Condotta Slow Food del pordenonese, con l’appoggio di Ersa e della Camera di Commercio di Pordenone, tramite la sua Azienda speciale Concentro.

Cambio del menù
Andiamo per ordine: innanzitutto il cambio netto del menù. «Siamo passati da un menù classico da sagra a un menu tutto a base di pitina, a parte un piatto vegetariano – spiegano gli slowfoodies pordenonesi –. In particolare si potranno assaggiare l'insalata di patate e pitina, il frico alla pitina, i garganelli alla pitina con cipolla di Cavasso e della Val Cosa, a loro volta Presidio Slow Food, e l'hamburger di collo di maiale marchio Aqua con pitina croccante. Tutti i piatti saranno preparati al momento ai chioschi, con la collaborazione dello chef Mariutti, e si potranno bere birre artigianali di Pordenone e succo di mele antiche e di mele marchio Aqua».

Mercato della terra
Il Mercato della terra, il primo di Tramonti, ospiterà produttori da Polonia (con biscotti alle erbe ed erbe aromatiche), Slovacchia (dove si potranno assaggiare birre artigianali e formaggi a latte crudo), dell'Ungheria (con prodotti a basi di Mangalica, il famoso maiale a pelo lungo, presidio Slow Food), dell'Austria (con formaggi caprini, conserve di frutta, cetrioli e vegetali), dalla Slovenia (con formaggi di montagna e vini di cantine del Carso e Brda) e della Croazia (produttori del Mercato della Terra di Zagabria con succo e marmellate di aronia, ciliege, miele e spezie). Inoltre parteciperanno produttori di presidi e futuri presidi del Friuli e del Veneto orientale, come aglio di resia, radic di mont, cipolla rosa di Cavasso e della Val Cosa, il formadi frant, il pestât di Fagagna, il mais bianco perla (Veneto) e l’oca in onto (Veneto). E ovviamente la protagonista della festa, la pitina, anche con la Tana delle Pitine, prossimi produttori a entrare nel presidio. Tra i presidi futuri ci saranno anche il fagiolo antico di San Quirino, le mele antiche, la Varhackara di Timau, prossimi presidi friulani, e il nuovissimo presidio Formadi dal çuç, o formaggio di malga, presentato appena un mese fa. Tutti questi produttori saranno raggruppati nell’area 'Slow Food', nell’area centrale del paese. Nel resto del centro storico ci saranno produttori artigianali e agricoli dal Friuli e dal Veneto, distribuiti nelle corti, nelle vie e piazze di Tramonti di Sopra.

Il programma
Sabato 22 i festeggiamenti inizieranno con una escursione a Borgo Frasseneit e con le prime attività organizzate dalla Proloco. Quindi dalle 18 si potrà cominciare a degustare le prelibatezze del menù Slow Food oltre che la maggior parte dei prodotti provenienti dall'estero (i produttori esteri arriveranno sabato, anche se il Mercato aprirà ufficialmente domenica alle 9.30). Domenica 23, alle 11, nella sala del consiglio comunale ci sarà il convegno 'Presidio Slow Food e Igp: l'importanza delle certificazioni di qualità per le piccole produzioni', con l'intervento, oltre che del sindaco Giacomo Urban, dell’assessore Shaurli, come detto, della responsabile nazionale dei presidi SF Francesca Baldereschi, di Federico Nassivera, economista agrario dell'Università di Udine, di Luca Penna, direttore di Concentro, nonché di Roberto Peduto, fiduciario  Sf pordenonese. Modererà Enos Costantini.
In piazza Verdi andranno in scena i laboratori Slow: l'Associazione Homebrewers Fvg sarà impegnata per tutta la giornata di domenica, dalle 10.30, in una 'cotta di birra' dal vivo e sarà a disposizione per tutte le spiegazioni da parte di appassionati e curiosi. Gli showcooking dello chef Mariutti a base di pitina scatteranno alle 11.30 al punto Slow Food. Preparerà dal vivo alcuni assaggi 'finger food' di pitina e si potranno assaggiare, per chi arriverà per primo, le potenzialità del salume in abbinamento con altri prodotti tradizionali del territorio.
Alle 13, durante la pausa pranzo, per i più piccoli è stato organizzato il Kids Slow Cooking Club, introduzione giocosa e golosa ai presidi e alla filosofia Slow Food, in inglese, assieme a Lorena de Sabata, cuoca e chef, dell'Unione Cuochi di Udine e con la guida di insegnanti di inglese dell'associazione Ariel di RIvignano.
Alle 15.30 ci sarà  una dimostrazione di lavorazione della pitina, a cura di Filippo Bier, produttore di pitina Presidio SlowFood e responsabile dei presidi per il Fvg. Al centro della piazza Slow Food ci sarà un punto informazioni, dove ci si potrà anche tesserare, a cura della condotta pordenonese e Slow Food Fvg.

Tutte le info saranno dettagliate sulla pagina Fb Slow Food Fvg e su www.slowfoodfvg.it.