20 settembre 2017
Aggiornato 05:30
Cultura

Bolzonello, il 'Premio Malattia' racconta la contemporaneità

Fondato nel 1988 il Premio letterario 'Giuseppe Malattia della Vallata' è nato dall'intento della famiglia di tenere vivo il ricordo del 'cantore della Valcellina' attraverso la voce della poesia. Dal 1991 il Premio si è aperto anche alle lingue minoritarie parlate in Italia, tra cui anche il friulano e lo sloveno

Bolzonello, il 'Premio Malattia' racconta la contemporaneità (© Regione Friuli Venezia Giulia)

BARCIS - «Questa manifestazione ci fa capire quanto abbiamo bisogno della poesia. Non solo quella dei grandissimi autori, ma anche quella di tutti coloro che vogliono esprimere i propri pensieri in versi, raccontando la contemporaneità». Così il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Sergio Bolzonello, a Barcis in occasione della cerimonia della 30ma edizione del Premio letterario nazionale 'Giuseppe Malattia della Vallata'. Il vicepresidente si è poi soffermato sulla centralità che la poesia sta ritrovando nella narrazione delle comunità del territorio. «Comunità frastagliate, che - ha detto Bolzonello - riflettono un'epoca di contraddizioni e di contrasti nella quale i versi sono un'espressione d'arte viva e preziosa, come ci insegna questo Premio, che si svolge nella spettacolare cornice del paesaggio della Valcellina e del lago di Barcis».

 

Fondato nel 1988 il Premio letterario 'Giuseppe Malattia della Vallata' è nato dall'intento della famiglia di tenere vivo il ricordo del 'cantore della Valcellina' attraverso la voce della poesia. Dal 1991 il Premio si è aperto anche alle lingue minoritarie parlate in Italia, tra cui anche il friulano e lo sloveno.
In questa edizione, come ha ricordato il presidente del comitato organizzatore del Premio, Maurizio Salvador, si sono registrati ben 449 partecipanti. Un numero significativo, basti pensare che nel 1988 si iscrissero 18 poeti. «Questa - ha sottolineato Salvador - è la dimostrazione di come nel corso degli anni il Premio sia cresciuto, riuscendo a coinvolgere sempre più appassionati di poesia. Oltre a ciò è stato conseguito l'obiettivo di far conoscere Barcis e il suo territorio».
Da parte sua il sindaco di Barcis, Claudio Traiana, ha ringraziato l'Amministrazione regionale per il sostegno alla manifestazione e ha ribadito il successo in termini di partecipanti che è stato raggiunto in questi anni.

Per quel che riguarda i vincitori, nella sezione riservata alla lingua italiana ha primeggiato Franca Mancinelli di Fano (Pesaro e Urbino), mentre in quella delle lingue minoritarie si è classificato al primo posto Gian Citton di Feltre (Belluno). Tra i i poeti della regione, per la lingua italiana si registrano il secondo posto di Antonio Cosimo Di Biasio di Cordenons (Pn) e il terzo (ex aequo) di Federico Zucchi di Palmanova (Ud). Nelle lingue minoritarie il secondo posto è andato a Silvio Ornella di Cimpello di Fiume Veneto (Pordenone). Il prossimo appuntamento è previsto per sabato 22 luglio, sempre a Barcis, quando verrà conferito l'omaggio del Premio 'Giuseppe Malattia della Vallata' a pordenoneleggepoesia.