16 agosto 2018
Aggiornato 23:30

Serracchiani a Lorenzin, bisogna stabilizzare i ricercatori Irccs

La presidente del Fvg ha chiesto di individuare una strada per dare risposta ad un settore sottoposto a un'eccessiva precarizzazione. Inoltre è stato sottoscritto un documento nel quale è stata ribadita la difficoltà ad attuare il necessario turnover di figure professionali come i medici di medicina generale o dei pediatri e la copertura di alcune tipologie di professionalità
Serracchiani a Lorenzin, bisogna stabilizzare i ricercatori Irccs
Serracchiani a Lorenzin, bisogna stabilizzare i ricercatori Irccs (Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - «Ho richiesto l'impegno del Ministero e del Governo per risolvere il tema delle stabilizzazioni dei ricercatori negli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) in quanto occorre individuare una strada per dare risposta ad un settore sottoposto a un'eccessiva precarizzazione». Lo ha reso noto la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, al termine della seduta della Conferenza delle Regioni, in occasione della quale Serracchiani ha sottoposto al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, la questione stabilizzazioni dei ricercatori precari degli Irccs. Sempre in tema di personale, nel corso della Conferenza le Regioni è stato sottoscritto un documento nel quale, oltre ai principali temi che sono oggetto del Patto della Salute, è stata ribadita la difficoltà ad attuare il necessario turnover di figure professionali come i medici di medicina generale o dei pediatri e la copertura di alcune tipologie di professionalità. Lorenzin ha assicurato a Serracchiani un approfondimento sullo sblocco del turnover e sul portare a compimento l'articolo 20 del Patto della salute sull'accesso alla professione sanitaria.

 

«Ci sono delle professionalità, come i medici di urgenza o gli anestesisti, che stanno sparendo, tanto che in alcune regioni i concorsi sono banditi e non ci sono candidati. C'è quindi il problema di riallineare la domanda all'offerta, intervenendo sulla formazione professionale per evitare che la carenza di personale si rifletta sui servizi ai cittadini», ha commentato la presidente.
A tal proposito, la Conferenza, attraverso la Commissione Salute, ha chiesto al ministro di costituire un organo con il ministero dell'Istruzione, università e Ricerca (Miur) e con le Regioni in modo di favorire processi di formazione adeguati alla domanda.

In tema di vaccinazioni, Serracchiani ha ribadito che il Friuli Venezia Giulia, in linea con la maggior parte delle Regioni, «è del tutto d'accordo con la posizione del Governo» e ha convenuto che «occorre fare una riflessione sulla vaccinazione degli operatori sanitari che lavorano all'interno dei presidi ospedalieri».