19 agosto 2018
Aggiornato 13:00

Cantieri, telecamere all’autostazione e restauri all'ex convento

Continua la stagione dei cantieri lanciata dal Comune di Pordenone: via libera all’installazione della videosorveglianza all’autostazione e approvato il progetto esecutivo per il restauro dell’ex convento che permette a breve di sbloccare i lavori e il progetto preliminare per sistemare la piccola rotonda all’incrocio tra via Vallona e viale della Libertà
Cantieri, telecamere all’autostazione e restauri all'ex convento
Cantieri, telecamere all’autostazione e restauri all'ex convento (Comune di Pordenone)

PORDENONE - Continua la stagione dei cantieri lanciata dal Comune di Pordenone. Nel pomeriggio di giovedì 27 luglio via libera all’installazione della videosorveglianza all’autostazione. Inoltre, la giunta Ciriani ha approvato il progetto esecutivo per il restauro dell’ex convento che permette a breve di sbloccare i lavori. Approvato anche il progetto preliminare per sistemare nel 2018 la piccola rotonda all’incrocio tra via Vallona e viale della Libertà, dove è operativa la nuova illuminazione.

 

Telecamere
Diciassette i dispositivi che verranno piazzati in modo tale da avere sotto controllo tutta l’area, una zona sensibile sotto il profilo della sicurezza. La videosorveglianza sarà collegata al comando di polizia municipale che visionerà le immagini in via esclusiva. E’ stata così rivoluzionata l’impostazione ereditata dalla giunta Pedrotti che prevedeva un sistema a circuito chiuso con le immagini che venivano immagazzinate solo all’interno dell’autostazione stessa. «Un modifica necessaria – commenta il sindaco – per dare reale efficacia all’operazione per una maggiore sicurezza di studenti, cittadini e operatori». Una volta installato l’impianto, il Comune verificherà le necessarie modifiche alla fibra ottica per connettere le telecamere ai display della centrale operativa della polizia municipale.

Ex Convento
L’intervento di 220 mila euro prevede il rifacimento dell’impianto di illuminazione e della centrale termica. Le nuovi luci svolgeranno una funzione scenica per evidenziare le architetture e gli aspetti di pregio artistico e storico del complesso, compresi il chiostro e la scalinata settecentesca. Inoltre, gli elementi a led permetteranno risparmio energetico e limitazione degli sprechi. Sprechi che verranno limitati anche grazie all’adeguamento dell’impianto termico che funzionare a seconda delle esigenze di utilizzo dei locali, evitando usi inutili. L’obiettivo è svolgere i lavori in modo che la struttura sia consegnata in tempo per Pordenonelegge di settembre. Più in generale, la riqualificazione punta a trasformare l’ex convento «in un contenitore culturale d’avanguardia assegnato alle associazioni per attività teatrali e musicali, con un cartellone ricco e di livello per il pubblico» ha spiegato il sindaco Alessandro Ciriani.

Viale Libertà
Si sono conclusi già da qualche giorno i lavori per la nuova illuminazione, un intervento molto atteso e apprezzato da residenti e commercianti della zona. «Una via finalmente più illuminata e dunque più sicura – ha commentato sui social network il sindaco Alessandro Ciriani - con un'attenzione all'ambiente e al risparmio energetico grazie alle lampade di ultima generazione». E nel 2018 sono previsti i lavori per riqualificare la mini-rotonda all’incrocio con via Vallona. Il Comune ha infatti appena approvato il progetto preliminare, un passaggio necessario per ottenere il via libera dalla Regione per utilizzare le economie di spesa, pari a 100 mila euro, con cui verranno finanziati i lavori. L’intervento rientra nel programma del Comune per sistemare le strade e punti più critici riducendo l’incidentalità. «Attualmente è presente una fioriera che fa da spartitraffico – spiega l’assessore alla viabilità Cristina Amirante – la trasformeremo in una vera e propria piccola rotonda rialzata, rendendola più visibile, decorosa e sicura. Verrà inoltre rifatta la segnaletica orizzontale e verticale e riconfigurati i passaggi pedonali dotandoli di segnali per favorire l’orientamento, in particolare a non vedenti e ipovedenti. L’illuminazione, infine, in quel punto verrà ulteriormente potenziata».