20 agosto 2018
Aggiornato 11:00

Estate in cittą: sotto le stelle al parco dei salici e al cinema

Gli appuntamenti della serata: al Parco dei Salici '(Ri)conoscere il cielo stellato', incontro con Dino Abate; in piazzetta Calderari, Cinema sotto le stelle, 'Io Daniel Blake'
Estate in cittą: sotto le stelle al parco dei salici e al cinema
Estate in cittą: sotto le stelle al parco dei salici e al cinema (Estate in Cittą)

PORDENONE - Da sempre l’umanità è affascinata e attratta dal cielo stellato sopra di sé. Un tempo riconoscere le stelle era fondamentale per orientarsi di notte sulla terra e soprattutto in mare. Oggi questa necessità non c’è più e l'inquinamento luminoso è sempre più pervasivo. Nonostante tutto però si possono individuare le stelle e le costellazioni anche dal cielo urbano. Come, lo spiegherà Dino Abate, durante la serata '(Ri)conoscere il cielo stellato' al Parco dei Salici (via Brusafiera) in programma lunedì 31 luglio alle 21 per l’Estate in Città. Introdotto da Clelia Delponte, Abate spiegherà anche come variano le costellazioni nel corso dell’anno e a seconda della località da cui si osserva e insegnerà come distinguere a occhio nudo una stella da un pianeta.

Una serata con Dino Abate
Dino Abate, di professione ingegnere, osserva il cielo dall’età di 10 anni e non ha ancora smesso. Appassionato di stelle doppie, è affascinato dai telescopi rifrattori. Membro dell’Apa, associazione pordenonese di astronomia dal 1986, attualmente è responsabile dell’osservatorio astronomico 'Montereale Valcellina', dove la ricerca è orientata alla elaborazione delle curve di luce della Variabili, alla esplorazione di nebulose planetarie, a Quasar, stelle Novae e Supernovae, comete e asteroidi.

Cinemazero e il Cinema sotto le stelle
Lunedì 31 luglio il Cinema sotto le stelle di Cinemazero propone il film di Ken Loach, Palma d’oro a Cannes nel 2016, 'Io Daniel Blake', storia di un 59enne falegname nel nord-est dell'Inghilterra alle prese con la richiesta di sussidio per malattia. Il suo destino di si incrocia con quello di Katie, madre single di due bambini piccoli, Daisy e Dylan, la cui unica possibilità di fuga dalla monocamera in un ostello per senza tetto a Londra è quello di accettare un appartamento a circa 500 chilometri di distanza. Daniel e Katie si troveranno così insieme, confinati in una terra di nessuno e impigliati nel filo spinato della burocrazia delle politiche per il Welfare nella moderna Gran Bretagna.