24 ottobre 2017
Aggiornato 05:30
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Santoro, inaugurata la Strada Mobile da Prata a Brugnera

L'intervento ha previsto l'allargamento della sede stradale esistente, portandola da 7,5 a 10,5 metri lungo tutti i 5,5 km del tratto interessato dalle opere. Sono stati inoltre rivisti gli incroci a raso, sostituendoli con sei rotatorie tutte dotate di illuminazione a led; alcune rotonde sono affiancate da piste ciclo pedonali, in altre sono stati realizzati nuovi marciapiedi

Mariagrazia Santoro (Assessore regionale Infrastrutture e Territorio) all'inaugurazione di un nuovo tratto della Strada del Mobile (© Foto Produzioni Tv Regione Fvg)

PRATA DI PORDENONE - Un nuovo tratto della Strada del Mobile, ossia quello che attraversa il comune di Prata e raggiunge Brugnera, è stato inaugurato dall'assessore regionale alle Infrastrutture, Mariagrazia Santoro. Alla presenza del sindaco Dorino Favot, del consigliere regionale Ranata Bagatin e del presidente di Fvg Strade, Giorgio Damiani, è stato tagliato il nastro del lotto 431, i cui costi dei lavori ammontano a quasi 4,5 milioni di euro.

L'intervento ha previsto l'allargamento della sede stradale esistente, portandola da 7,5 a 10,5 metri lungo tutti i 5,5 km del tratto interessato dalle opere. Sono stati inoltre rivisti gli incroci a raso, sostituendoli con sei rotatorie di raggio pari a 25 metri ed una di 35 metri in corrispondenza dell'incrocio con le strade provinciali 50 e 70 e la comunale di via Carriade, tutte dotate di illuminazione a led. Alcune rotonde sono affiancate da piste ciclo pedonali, mentre in corrispondenza di altre sono stati realizzati nuovi marciapiedi. I lavori, eseguiti nei tempi previsti dall'appalto, sono stati eseguiti dall'Ati guidata da Adriastrade di Monfalcone e di cui facevano parte anche le imprese Coletto di San Biagio di Callata, De Zottis di Saletto di Breda di Piave e Sioss di Ronchi dei Legionari.

L'assessore regionale alle Infrastrutture ha ricordato la complessità del cantiere da lei ereditato e del quale si inaugura un nuovo tratto. «Quello che fino a qualche tempo fa sembrava un traguardo irragiungibile - ha affermato - giorno dopo giorno sta diventando invece una realtà concreta. L'obiettivo di un'amministrazione - ha aggiunto Santoro - non deve essere solo quello di progettare e finanziare delle opere pubbliche, ma anche di cantierarle e portarle a termine per dare risposte concrete ai cittadini. In questo caso - ha sottolineato l'assessore - rendiamo più attrattivo il territorio, favorendo le attività produttive esistenti e incentivando anche l'attrazione di altri nuovi insediamenti».
Santoro ha infine voluto evidenziare anche il grande lavoro di squadra compiuto da tutti i soggetti coinvolti, da Fvg Strade al Comune, passando attraverso le ditte realizzatrici dell'intervento ai cittadini che vivono lungo l'asse stradale interessato dalle opere. «Restare nei tempi previsti dal contratto, pur in presenza di un cantiere così complesso - ha concluso - è possibile solo se ci sono in campo grandi professionalità. Tutti hanno dimostrato di avere attitudine al confronto per trovare soluzioni con le quali superare inevitabili imprevisti che possono capitare durante le opere».

Dal canto suo, il presidente di Fvg strade, Damiani, ha ricordato come un anno e mezzo fa sia stato possibile sbloccare non solo la  progettazione ma anche l'avvio dei lavori poiché gli interventi erano stati già stati finanziati ma non realizzati.

L'opera inaugurata è la seconda in ordine di tempo dopo il nodo di Visinale, il cui taglio del nastro è avvenuto qualche  mese fa, e al quale si aggiunge il cantiere operativo lungo il lotto 399 tra Visinale e Pasiano.