16 dicembre 2017
Aggiornato 21:30
soccorso alpino

Recuperato parapedista caduto sulle alture del maniaghese

L'uomo si trovava in volo sul Monte Valinis, altura situata tra Meduno e Toppo di Travesio, quando ha perso improvvisamente quota precipitando verso il suolo in un punto a 700 metri di altitudine

Recuperato parapedista caduto sulle alture del maniaghese (© Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico)

MANIAGO - ​Un parapendista tedesco di cinquantuno anni è stato recuperato grazie al Cnsas di Maniago nella serata di giovedì 3 agosto, poco prima della scadenza del tempo utile di volo diurno (effemeridi), dall'elicottero della centrale operativa di Udine. L'uomo F. G. residente a Abstgmünd, si trovava in volo sul Monte Valinis, altura situata tra Meduno e Toppo di Travesio quando ha perso improvvisamente quota precipitando verso il suolo in un punto a 700 metri di altitudine. Fortunatamente la vela del parapendio si è impigliata sui rami di un faggio, arrestando l'impatto con il suolo e consentendogli allo stesso tempo di sganciarsi e scendere a terra autonomamente. A quel punto l'uomo è riuscito a telefonare ai compagni che hanno avvisato il Nue 112 - e di conseguenza il Cnsas di Maniago - comunicando le coordinate. Queste risultavano però assai imprecise, definendo un'area di ricerca di circa quindici chilometri che non consentiva di individuare quello che tecnicamente si definisce un 'target' preciso a cui puntare. A questa difficoltà si è aggiunto il fatto che, poco dopo la chiamata, il cellulare del disperso non era più raggiungibile, essendosi questi abbassato verso valle in cerca di un sentiero, temendo il sopraggiungere del buio. I quattro tecnici del Cnsas Maniago intervenuti alla base dell'altura, hanno cosi cercato di guidare l'elicottero via radio, segnalando i punti principali in cui in passato sono già avvenuti incidenti simili con il parapendio. Il luogo in cui il tedesco è precipitato si trova infatti in corrispondenza di una depressione vicina alla cima dove si verificano cali termici difficilmente valutabili da chi vola, proprio per le intrinseche caratteristiche orografiche e dove si sono già verificati incidenti simili. L'elicottero ha dunque potuto raggiungere e avvistare abbastanza velocemente la vela impigliata e poco dopo l'uomo, che è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso con una verricellata di quaranta metri. L'uomo è stato portato alla base, dove attendeva la squadra del Cnsas Maniago assieme ai suoi compagni di volo, perché non lamentava dolori e l'elicottero ha potuto fare rientro a Udine appena in tempo.