14 dicembre 2017
Aggiornato 03:30
Sabato 5 agosto dalle 9.30

FestInVal a Tramonti di Sotto: stage di danza, canto e strumento, concerti, mercatino, laboratori ed escursioni

Tutti gli appuntamenti della giornata: escursioni in mtb alla scoperta della Val Tramontina e visita alle antiche fornaci e al museo dell’acqua; stage danza e canto e strumento; cantintavola; concerti; laboratori: stone balancing sul fiume Meduna, stampa linografica, mosaico per bambini; mercatino artigianale

FestInVal a Tramonti di Sotto: stage di danza, canto e strumento, concerti, mercatino, laboratori ed escursioni (© Orquestrina Trama)

TRAMONTI DI SOTTO - Ricco programma sabato 5 agosto per il FestInVal di Tramonti di sotto, Ecofesta realizzata da amministrazione comunale e pro loco col sostegno di Regione Fvg ed Ecomuseo Lis Aganis.

Stage di danza
Gli stage di danza, canto e strumento prevedono al mattino danze catalane, danze ebraiche, canti delle marche, al pomeriggio danze di base, danze ebraiche, danze per bimbi, tamburello marchigiano, canti d’acqua e di terra (con Beppa Casarin, una vera istituzione nel campo del canto popolare, ultima allieva di Luisa Ronchini, ricercatrice indipendente, voce della Compagnia delle Acque di Gualtiero Bertelli, direttrice del coro multietnico Voci dal mondo e del coro femminile Le Cicale), danze sarde, bourrée, musica d’insieme, canti della Sardegna.

Cantintavola
Cantintavola alle 12 con i marchigiani Lu Trainanà e alle 19 con la spagnola Orquestrina Trama, che darà anche vita ai concerti serali (tutti da ballare) in piazza dalle 20.30 assieme a Cuncordias e Andrea Capezzuoli. La catalana Orquestrina Trama torna a furor di popolo al Festinval per riproporre il gemellaggio Alpi Pirenei con una miscela esplosiva prodotta da Ivan Garriga, violino, Nuria Llobet, voce e violino, Ivan Caro, voce, flabiol e gralla, Boris Pi, percussioni, Liv Hallum, organetto diatonico, Marc Figuerola, chitarra, contrabbasso. Il gruppo Cuncordias - Orlando Mascia, launeddas, organetto, benas, sulittu ‘e canna, trunfa, organetto diatonico, canna sperràda, chitarra; Eliseo Mascia, launeddas, sulittu, trunfa, tamburello, percussioni; Elisa Marongiu, voce – è specificamente votato al recupero del ballo sardo in piazza, quale veicolo d’aggregazione culturale, attualizzando la tradizione isolana più arcaica. Con questo spirito propone un percorso etnomusicale che attraversa tutte le diversità geo-culturali della Sardegna. Andrea Capezzuoli da vent'anni è riconosciuto e apprezzato nel panorama folk d'Italia e d'Europa. Organettista, cantante, suonatore di cornamusa, compositore, arrangiatore, si occupa da sempre di musica folk e vanta una straordinaria attività tra concerti, registrazioni, trasmissioni radiofoniche e televisive in Italia, Europa e America. In formazione con Milo Molteni e Jacopo Ventura propone un concerto adatto sia all'ascolto che alla danza, con canzoni in dialetto lombardo e piemontese, italiano e francese, e brani strumentali che arrivano dall'Italia, dalla Francia e dal Québec, caratterizzati da una travolgente podoritmia.

Le altre iniziative
Altre iniziative della giornata sono il mercatino dell’artigianato (apertura dalle 15), i laboratori di stampa linografica, mosaico, attività per bambini, gimkana e per immergersi nelle bellezze naturali e storiche della valle seminario di stone balancing su greto del Meduna, escursione in mtb, visita alle antiche fornaci e al museo dell’acqua. Chioschi gastronomici con specialità locali aperti a pranzo e a cena.