22 ottobre 2017
Aggiornato 06:30
disfunzioni del servizio

Ciriani, inefficienze e ritardi del Numero unico per le emergenze 112

Interrogazione dell'esponente di centrodestra alla Giunta regionale per avere chiarimenti in merito alle inefficienze e alla lentezza del Nue 112, che dallo scorso aprile, dopo un primo avvio nelle province di Udine e Gorizia, č stato attivato anche a Trieste e Pordenone, con risultati, in termini di efficacia, tutt'altro che rispondenti alle attese

Ciriani, inefficienze e ritardi del Numero unico per le emergenze 112 (© Regione Friuli Venezia Giulia)

FVG - Interrogazione di Luca Ciriani (FdI-An) alla Giunta regionale per avere chiarimenti in merito alle inefficienze e alla lentezza del Numero unico per le emergenze 112, che dallo scorso aprile, dopo un primo avvio nelle province di Udine e Gorizia, è stato attivato anche a Trieste e Pordenone, con risultati, in termini di efficacia, tutt'altro che rispondenti alle attese. Per Ciriani, il servizio Nue, dichiaratamente nato all'insegna dell'efficienza e dell'efficacia almeno nelle intenzioni, alla prova dei fatti sta smentendo le più ottimistiche previsioni.

Il rappresentante in Consiglio regionale di FdI-An ricorda come «dopo la Regione Lombardia, anche il Friuli Venezia Giulia, allineandosi alle direttive europee, ha avviato l'operatività? del Nue siglando, lo scorso anno, un Protocollo d'intesa tra Regione e ministero dell'Interno. Adottando questo modello, definito anche 'call center laico', si è di fatto creato un punto di raccolta di tutte le chiamate rivolte ai numeri di emergenza storici (112, 113, 115, 118) per garantire non solo una risposta affidabile, ma anche per verificare, identificare, localizzare e smistare le chiamate alle centrali operative cosiddette di secondo livello (polizia di Stato, carabinieri, vigili del fuoco, soccorso sanitario), fornendo loro gli elementi cruciali per un intervento di soccorso rapido ed efficace. Peccato che i fatti - denuncia il consigliere di FdI-An - smentiscono tali ottimistiche previsioni. Infatti, stando a diverse notizie apparse sui più famosi social e spesso rimbalzate anche sulla stampa locale, il funzionamento del servizio 112 è risultato non rispondente alle attese. In particolare le criticità, secondo informazioni confermate anche da addetti ai lavori, riguarderebbero sia i tempi di attesa nella risposta del Nue (arrivati, in alcuni casi, anche a decine di minuti), sia nella successiva presa in carico dell'intervento finale, con invio dei mezzi di soccorso».

Considerato che il protrarsi delle disfunzioni potrebbe creare ulteriori problematiche agli utenti, praticamente impedendo, a chi si trovasse in una situazione di serio pericolo, di ricevere soccorso in tempi rapidi, ecco la richiesta di Ciriani alla Giunta regionale di sapere se siano state riscontrate difficoltà oggettive nello svolgimento del servizio e, se sì, per quali ragioni.
L'esponente di centrodestra desidera poi conoscere quali iniziative si intendano adottare per migliorare la qualità e il funzionamento del servizio, «ma anche - conclude Ciraini - per disincentivare la cittadinanza dall'effettuare chiamate improprie al Nue 112, evitando così l'eventuale intasamento delle linee con conseguenti problemi nel portare soccorso, in tempi rapidi, a chi si trova in una reale situazione di allarme».