23 settembre 2017
Aggiornato 11:00
in montagna

Soccorso un cacciatore sperduto nel bosco della Valcellina

L'uomo era partito al mattino presto dal sentiero che nasce presso la galleria del Monte Fara e dopo essersi reso conto di aver smarrito i riferimenti è finito in un bosco impervio

Un versante del Monte Fara (© Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico)

MONTEREALE VALCELLINA - Si è chiuso intorno alle 14 l'intervento di soccorso del Cnsas di Maniago, a cui hanno preso parte quindici tecnici di stazione pronti a collaborare alle ricerche. L'allarme è partito da un cacciatore di Montereale Valcellina C. C. del 1971, che ha contattato il Nue112 dopo aver perso l'orientamento in una zona impervia del Monte Fara, in comune di Montereale Valcellina. L'uomo era partito al mattino presto dal sentiero che nasce presso la galleria del Monte Fara e dopo essersi reso conto di aver smarrito i riferimenti, ha provato piu volte a rientrare sul sentiero seguendo le indicazioni telefoniche di altri cacciatori, finendo però in un bosco impervio tra due salti di roccia a quota 800 mt. Preso dal panico e dallo sfinimento ha infine allertato i soccorsi. È stato necessario richiedere l'intervento dell'elicottero della Protezione Civile, sul quale sono stati imbarcati tre tecnici del Cnsas. Grazie alle coordinate date da sms Locator, attraverso la centrale operativa di Torino sulla base del cellulare dell'uomo, due tecnici si sono calati nelle vicinanze del punto individuato, hanno raggiunto a piedi il cacciatore e lo hanno condotto in un punto adatto al recupero, che è stato effettuato in hovering.