20 novembre 2017
Aggiornato 22:00
Giovedì 24 agosto

Estate in Città: al via Music in Village

Ad aprire il festival saranno i Dubioza Kolektiv, band di origine bosniaca, fondata nel 2003 da Adis Zvekić e Almir Hasanbegović e Brano Jakubović e Vedran Mujagić, cui si sono aggiunti il chitarrista Armin Bu¨atlić, il batterista Senad ¦uta, il tecnico del suono Dragan Jakubović e il sassofonista Mario ¦evarac

Estate in Città: al via Music in Village (© Comune di Pordenone)

PORDENONE - Nell'ultimo appuntamento del ciclo di incontri "Fiabe tra le due guerre. Elementi favolistici nei melodrammi del primo Novecento", realiozzato nell’Estate in Città col sostegno della Fondazione Baschiera Tallon previsto per giovedì 24 agosto alle 17.30 nella Sala Conferenze della Biblioteca civica, il maestro Roberto Cozzarin illustrerà la Turandot di Giacomo Puccini. Molti si dimenticano, infatti, che l'ultimo grande sforzo operistico di Puccini è tratto da una fiaba teatrale di Carlo Gozzi. Una opera grandiosa, dunque, sebbene incompiuta, basata su un soggetto fantastico, ambientata in un paese lontano nelle distanze e nel tempo. Un organico orchestrale impressionante esplora tutte le conquiste musicali che Puccini aveva maturato per una vita intera, ascoltando con attenzione le evoluzioni artistiche che il mondo, anche ben al di fuori dell'Italia, aveva elaborato a cavallo della prima guerra mondiale. Il risultato non è solo un appassionante melodramma italiano (forse l'ultimo) pieno di amore e di morte, ma un capolavoro pienamente inserito nel suo tempo.

Sapori in Viaggio | Sardegna
Giovedì 24 agosto alle 19 per l’Estate in Città ultimo appuntamento con ‘Sapori in Viaggio | Sardegna’ al Caffè Letterario di Pordenone: un viaggio enogastronomico nella grande isola: tra sapori e profumi di una cultura ricca e accogliente. Desdemona di William Shakespeare, Zazie di Raimond Queneau e la signorina Else di Arthur Schnitzler sono le protagoniste della lettura scenica «In prima persona», interpretata dai Papu che sarà presentata giovedì 24 agosto alle 21 nel convento di San Francesco per l’Estate in Città. Andrea Appi e Ramiro Besa, già sensibili all’argomento per il quale hanno realizzato lo scorso anno un video con Videe, hanno raccolto l’invito dell’Associazione In Prima Persona, a realizzare una serata per sensibilizzare la collettività, e in particolare il genere maschile, al fenomeno della violenza sulle donne, che purtroppo con maggior frequenza registra drammatici eventi. Giuseppe Intelisano ha selezionato alcuni significativi brani di grandi scrittori che si sono calati «in prima persona» nell’universo femminile, dando voce a chi non ne aveva. Le donne raccontate - di età, epoche ed estrazioni sociali diverse - hanno in comune l’essere state create da un uomo ed essere vittime di un uomo. A fare da contrappunto, alle letture dei Papu, che sanno unire profondità dell’argomento a delicatezza e levità, creando un filo rosso tra i racconti, sottolineando il pathos e la gravità del fenomeno l’attrice Alessandra Cusinato. La «colonna sonora» è realizzata dal chitarrista Denis Biason, la narrazione visiva è a cura del pittore e illustratore Andrea Venerus. 

Music in Village
Accompagnato dal Finger food festival arriva dal 24 al 27 agosto al Parco IV Novembre di Pordenone per l’Estate in Città il Miv Festival, Music in Village, a cura di Complotto Adriatico. Ad aprire il festival il 24 agosto saranno i Dubioza Kolektiv, band di origine bosniaca, fondata nel 2003 da Adis Zvekić e Almir Hasanbegović (ex membri della band, «Gluho doba against Def Age») e Brano Jakubović e Vedran Mujagić (ex membri di «Ornamenti», originari da Sarajevo), cui si sono aggiunti il chitarrista Armin Bušatlić, il batterista Senad Šuta, il tecnico del suono Dragan Jakubović e il sassofonista Mario Ševarac. Considerati uno dei gruppi leader del panorama musicale dell'est Europa, in grado di registrare tutti esauriti da oltre 20mila spettatori nelle arene di Belgrado, Zagabria e Lubiana, i Dubioza Kolektiv, già definiti come i nuovi Gogol Bordello, sono il fenomeno musicale balcanico che negli ultimi anni si è imposto maggiormente sui palchi dei più importanti festival europei e vanta milioni di contatti anche in rete. Sziget, Exit, Eurosonic, INmusic, Rototom sono soltanto alcuni dei grandi festival ai quali i Dubioza Kolektiv hanno fatto conoscere il proprio mix energetico di ska, hip-hop,reggae, dub, rock e folk, con il quale portano messaggi di pace e di attivo impegno per il diritto a una vita migliore. La situazione della Bosnia è ritornata alla ribalta nell’anniversario della prima guerra mondiale che ha riportato alla luce le tensioni politiche e sociali e le spaccature interne in un paese che vive una crisi tale da non poter offrire alle giovani generazioni una valida opportunità di emancipazione. I Dubioza Kolektiv sono diventati gli ambasciatori dell’impegno dei giovani bosniaci che si oppongono a questo stato di cose. Il loro primo album «Dubioza Kolektive» porta la data 2004 ed stato subito accolto con un entusiasmo che in quelle zone non si vedeva da prima della guerra. Segue l’EP «Open Wide», prodotto con la collaborazione del poeta del dub Benjamin Zephaniah e di Mush Khan dei Fun-Da-Mental. Con il loro secondo album, "Dubnamite" la loro popolarità inizia a diffondersi oltre confine. Nel 2008, l’album «Firma Illegal» segna una netta presa di posizione contro le tendenze nazionaliste predominanti nella regione mentrecl’album successivo, "5 DO12", sancisce l’approdo dei Dubioza alla cultura del file sharing: disponibile in free download dal loro sito, l’album sferza un attacco alle pratiche ultra capitalistiche delle etichette musicali e allo stesso tempo rappresenta un atto d’amore verso i propri fan. Questa pratica suscita l’interesse di Bill Gould dei Faith No More che decide di pubblicare "Wild, Wild East», il loro quinto album, con la sua etichetta Koolarrow Records, introducendo così i Dubioza alla ribalta internazionale dei palcoscenici di tutto il mondo. L’album successivo, «Apsurdistan», pubblicato nel 2013, raggiunge uno straordinario successo con 300.000 download. Il video del singolo, «Kazu», raggiunge 12 milioni di visualizzazioni su You Tube e il loro tour nei Balcan occidentali registra il tutto esaurito a ogni data. La musica dei Dubioza ormai raggiunge ogni angolo d’Europa e la radicata convinzione della libera condivisione dell’espressione artistica prosegue fino a oggi con il primo singolo dell’ultimo album «Happy Machine» (2016) dal titolo «Free mp3 (The Pirate Bay Song)», omaggio a Edward Snowden di WikiLeaks e inno contro il copyright, on line su youtube con oltre 3,5 milioni di visualizzazioni. Venerdì 25 agosto protagonisti saranno il James Taylor Quartet - gruppo acid jazz e funk britannico, capitanati dall'hammondista James Taylor – e il polistrumentista italo canadese Bruno Belissimo. Sabato 26 agosto di scena sarà Freddie Mc Gregor, crooner giamaicano dal tocco soul e portavoce della musica reggae nel mondo. Chiuderanno il festival domenica 27 agosto i Playa Desnuda - Michele Poletto, Jvan Moda, Walter Sguazzin, Pietro Sponton, Leo Virgili - band friulana con centinaia di concerti alle spalle, passaggi sulle radio nazionali italiane e spagnole, un EP e tre dischi all'attivo.