20 novembre 2017
Aggiornato 22:00
In prossimità dell’ex stabile della scuola media

Sicurezza: telecamere al parco di via Bertossi

Il sindaco ha disposto l’installazione al parco dei salici di due nuovi occhi elettronici, già funzionanti. Operative anche le 17 telecamere in autostazione montate nelle settimane scorse. I dispositivi sono tutti collegati alla polizia municipale a cui trasmettono le immagini

Sicurezza: telecamere al parco di via Bertossi (© Comune di Pordenone)

PORDENONE - Il Comune ha installato due nuove telecamere nell’area verde tra le vie Brusafiera e Bertossi, in prossimità dell’ex stabile della scuola media, oggi sede di uffici comunali. I due occhi elettronici sono già funzionanti e connessi con la sala operativa della polizia municipale a cui trasmettono le immagini.

Su ordine del sindaco
L’installazione della videosorveglianza è stata ordinata direttamente dal sindaco Alessandro Ciriani con la collaborazione degli assessori Emanuele Loperfido (commercio e sicurezza) e Cristina Amirante (urbanistica e decoro urbano). L’obiettivo, naturalmente, è contrastare il degrado e garantire più sorveglianza e maggiore sicurezza in uno dei punti sensibili della città sotto questo profilo. «Un provvedimento - spiega lo stesso sindaco - che si unisce ai potenziati controlli da parte della nostra polizia municipale e delle forze dell’ordine, e all’organizzazione di eventi per rivitalizzare l’area».

Parco dei salici
L’Amministrazione ha infatti promosso nella zona, ribattezzata parco dei salici, una sessione speciale dell’«Estate in città» con incontri culturali, presentazioni di libri, laboratori per bimbi e dimostrazioni sportive. Una ricetta composta da un mix di ingredienti e che pare funzionare. «Abbiamo parlato con alcuni esercenti del posto – informa Loperfido – e ci hanno riferito che la situazione è in via di miglioramento». Nelle settimane scorse la giunta ha anche deciso di chiudere il portone di via Bertossi (attraverso il quale si accede agli uffici comunali e al parchetto) quando gli uffici pubblici sono chiusi, proprio per consentire un maggior controllo della zona.

All’autostazione di via Oberdan
Ed è terminata l’installazione della videosorveglianza pure all’autostazione di via Oberdan, un’altra zona sensibile della città. L’impianto è operativo ed è anch’esso collegato con la polizia municipale. Diciassette i dispositivi piazzati dal Comune in modo tale da avere sotto controllo tutta l’area, le banchine coperte e scoperte, le pensiline di fermata delle corriere, la biglietteria e tutta la zona esterna, compresa la pista ciclopedonale e la rampa di accesso al parcheggio interrato delle biciclette.