20 novembre 2017
Aggiornato 22:00
buone pratiche etiche e sociali

"Tieni il tempo", il nuovo progetto welfare de Il Piccolo Principe a Casarsa della Delizia

La cooperativa sociale, dopo il premzio nazionale, sempre in prima linea per aiutare i soci lavoratori e rispondere a nuove emergenze educative sul territorio. Le famiglie casarsesi coinvolte per un progetto che proseguirà fino al prossimo maggio con laboratori e attività didattiche sono 24

"Tieni il tempo", il nuovo progetto welfare de Il Piccolo Principe a Casarsa della Delizia (© Il Piccolo Principe)

PORDENONE - Dopo il premio nazionale Welfare Index Pmi organizzato da Generali che ha riconosciuto Il Piccolo Principe tra le migliori aziende italiane con buone pratiche etiche e sociali nel premio Welfare Index Pmi organizzato da Generali, la cooperativa sociale di Casarsa continua ad essere in prima linea con le sue attività di welfare. Grazie al nuovo progetto 'Tieni il tempo', finanziato dalla Regione, sono nate nuove iniziative, che coinvolgono 24 famiglie casarsesi, volte al miglioramento del benessere dei lavoratori e delle loro famiglie e al continuo impegno in risposta alle emergenze educative emerse sul territorio comunale.

Fasi progettuali
Il progetto, realizzato in parternariato con il Comune di Casarsa della Delizia, l’Istituto comprensivo casarsese, le associazioni Solidarmondo Pn Aganis, Azione Cattolica e Agesci, ha coinvolto sia i figli dei soci e lavoratori della cooperativa casarsese sia altri minori del territorio che necessitano di un supporto educativo, così come era emerso da alcune relazioni dell’Osservatorio sociale casarsese, organismo in cui sono presenti anche gli operatori della cooperativa.
Due le fasi progettuali messe a punto: la prima denominata 'Bellaestate' si è svolta durante i mesi estivi per aiutare le famiglie con genitori lavoratori e per preparare i minori all’imminente ingresso a scuola. In questa fase sono stati organizzati laboratori di alfabetizzazione ed educazione musicale e artistica volti anche a facilitare la socializzazione e la relazione con le diversità, lo sviluppo delle proprie capacità, la sperimentazione di nuove forme di apprendimento. Questi momenti ricreativi sono stati intervallati da attività di esecuzione di compiti delle vacanze propedeutica all’avvio del nuovo anno scolastico.
La seconda fase, denominata 'Il bello dopo la scuola', si svolgerà da ottobre fino al prossimo maggio. Verranno proposte attività ludico-ricreative e di sostegno scolastico.

Facilitazione dei tempi di vita e di lavoro
«Il progetto 'Tieni in tempo' - ha spiegato il presidente della Cooperativa Luigi Cesarin - è stato pensato al fine di rispondere alle esigenze di facilitare la conciliazione dei tempi di vita e quelli di lavoro e con l’obiettivo di migliorare sempre più la politica di welfare aziendale che contraddistingue la nostra cooperativa. Non solo - ha precisato il presidente - è stato allargato anche ad alcuni minori che vivono situazioni di disagio sul nostro territorio comunale». Hanno usufruito di questo servizio 35 minori che si sono alternati nel mese di agosto e la prima settimana di settembre. Come detto, in  totale sono state 24 le famiglie casarsesi coinvolte. «Il 30 agosto è stata realizzata una piccola festa - ha aggiunto Cesarin - in cui i ragazzi hanno messo in scena un piacevole spettacolo cimentandosi in canzoni, coreografie e musiche apprese nel laboratorio: hanno utilizzato chitarre, tastiere e violini grazie alla pazienza delle insegnanti Antonella Colangelo e Consuelo Avoledo che fanno parte dell’Associazione Mariarte».

Soluzioni tangibili per il benessere
Questa prima fase del progetto terminerà l’8 settembre e dopo una breve pausa, verrà avviata la seconda azione che prevede attività aggregative e di doposcuola nel periodo da ottobre a maggio. «Ancora una volta - ha concluso Cesarin - la cooperativa Il Piccolo Principe dà dimostrazione di essere capace di rispondere a dei bisogni concreti ed è stata capace di realizzare iniziative con soluzioni originali e tangibili per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie. Ci auguriamo che anche questa seconda fase del progetto che partirà ad ottobre possa essere apprezzata e possa aiutare i nostri bambini e ragazzi a crescere, integrarsi e a scoprire i propri talenti».